Bacoli si rifà il look in vista del Giro d’Italia: nuove strade asfaltate e con segnaletica

bacoli strade asfaltate
Foto fb Josi della Ragione

Manca meno di un mese all’arrivo del Giro d’Italia a Bacoli. Il 14 maggio la maglia rosa, durante l’ottava tappa, attraverserà la città di Napoli per poi raggiungere Pozzuoli, Lago Patria, Monte di Procida e Bacoli. C’è grande attesa dato che erano più di nove anni che il giro non passava per il capoluogo partenopeo.

BACOLI, STRADE ASFALTATE PER IL GIRO D’ITALIA

Per l’occasione, la città di Bacoli si rifà il look asfaltando strade e mettendo una nuova segnaletica. A spiegarlo è il sindaco, Josi della Ragione, in un post sul suo profilo Facebook:

C’è un entusiasmo incredibile in città. Bacoli si prepara ad accogliere il Giro d’Italia. Nuove strade, asfaltate e con segnaletica. Lavoriamo anche di notte. Tanti manifesti rosa. Mura fatiscenti, che tornano finalmente a splendere. Sarà veramente uno spettacolo. Lo attendevamo da 45 anni. E ci sono tante frazioni del paese che mai l’avevano vista la maglia rosa. Baia, Miseno, Miliscola, Torregaveta, Fusaro, Scalandrone, Cuma. È un sogno che abbiamo voluto realizzare con tanta tenacia. E ci siamo riusciti. Riportare nella nostra terra un evento sportivo di fama internazionale. Bacoli sarà ammirata in tutto il mondo. I Campi Flegrei si mostreranno in tutti i continenti. Per l’occasione, abbiamo messo in moto una macchina di asfalto strade mai avvenuta prima nella storia della città. Mai. Perché le grandi manifestazioni ci aiutano a migliorare il quotidiano. Sentiamoci tutti coinvolti. Abbelliamo balconi, cancelli, porte, muretti. Ognuno può contribuire a far brillare il nostro paese. Diamo tutti una mano. Con orgoglio. Insieme, come una squadra. Un passo alla volta. Anzi. Una pedalata alla volta“.

LAVORI IN CORSO

Un lavoro che è iniziato di notte per non creare disagi ai cittadini:

È una grande novità. Abbiamo iniziato ad asfaltare le strade, anche di notte. Per non creare disagi ai cittadini. Un atto di civiltà. Un fatto nuovo. Per un popolo che era abituato a vedere un po’ di asfalto solo a pochi giorni dalle elezioni. Adesso si volta pagina. È arrivato il turno di via Castello, la via d’accesso al centro di Bacoli. Era devastata. Avevamo promesso i lavori. Questa notte, dopo oltre 20 anni, consegniamo a tutti una carreggiata sicura, bella. Perché vogliamo una città normale. Nel corso dello stesso cantiere pubblico, stiamo sistemando i marciapiedi. E realizzando una piata ciclo-pedonale. In più, dopo una decenni di attesa, abbiamo allacciato alla fogna comunale il Castello Aragonese di Baia ed il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Incredibile. A Bacoli mancava anche questo. Incredibile. Ce la stiamo mettendo tutta. Insieme, per amore della città. Un passo alla volta. Anzi. Una strada alla volta“.

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