Nino D’Angelo: “Con un po’ più di cultura sarei diventato sindaco di Napoli”

nino d'angeloIn occasione del concerto di questa sera alla Mostra d’Oltremare, Nino D’Angelo ha ripercorso le tappe della sua vita dai successi ai sogni nel cassetto, come quello di entrare nel mondo della politica per diventare sindaco di Napoli.

Nino D’Angelo: “Con un po’ di cultura sarei diventato sindaco”

“Nel mio piccolissimo provo ad usare la mia notorietà per diffondere i sentimenti. Il mondo non è in un telefonino, ma in un sorriso, un abbraccio. In questo momento storico così buio abbiamo bisogno di sentimenti veri. In questo mi sento un nonno del mio pubblico” – ha raccontato al giornalista Carmine Aymone de Il Corriere del Mezzogiorno.

Ha, poi, ricordato il grande Pino Daniele: “E’ stato uno dei più grandi artisti di tutto il ‘900. Ci conoscemmo ad Ischia, eravamo entrambi scugnizzi ma lui aveva studiato, era più colto di me. Un giorno mi invitò a casa sua a Formia perché voleva fare una sorpresa a sua sorella che era una mia fan. Nel 2008 mi volle con lui sul palco in piazza del Plebiscito. Unico”.

“Il gap culturale mi ha pesato abbastanza ma ho cercato nel tempo di nutrirmi delle mie esperienze. Se avessi avuto un po’ più di cultura avrei fatto politica e sarei diventato sindaco di Napoli ma mai dire mai nella vita. Sto scherzando naturalmente” – ha continuato.

Ad accompagnarlo in ogni tappa c’è sempre l’amore del suo pubblico: “Il loro affetto va al di là della musica. Mi vogliono bene, lo dimostrano quotidianamente inviandomi i loro video e questa cosa mi fa venire la pelle d’oca. Anche i giovanissimi affollano i miei concerti”.


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