Conte a Torre: “Chi vuole togliere il Reddito è folle. Stop buste paga da fame”

giuseppe conte torre greco
Giuseppe Conte a Torre del Greco

Dopo la tappa al Rione Sanità, a Napoli, Giuseppe Conte è giunto a Torre del Greco, in piazza Santa Croce, accolto dalla folla tra urla e applausi.

Giuseppe Conte a Torre del Greco

Ha preso la parola, nel bel mezzo della folla, dicendo: “Ci tenevo a mandarvi un saluto, un abbraccio. Siamo ormai agli sgoccioli, il 25 settembre è vicino. Siamo in una situazione di estrema difficoltà tra caro energia, bollette, prezzi. Stiamo andando verso una escalation militare. Siamo vicini all’Ucraina ma dobbiamo indirizzare questo conflitto verso una soluzione e l’unica è il negoziato di pace. No al riarmo, i soldi non dobbiamo buttarli via per investimenti militari ma per sostenere famiglie, imprese e commercianti”.

“Abbiamo tutti difficoltà, alcuni non più ad arrivare a fine mese ma ad arrivare a metà mese. Chi dice di voler eliminare il Reddito di Cittadinanza ragiona in termini folli. I percettori di Reddito ci chiedono dignità e allora io faccio un appello a tutti i sindaci: dategli la possibilità di rendersi utili alla comunità. Agli imprenditori che ancora non lo sanno dico che se assumono un percettore di Reddito possono incamerare il reddito che spetterebbe al percettore sino a 18 mensilità”.

“Le Regioni devono potenziare i centri dell’impiego, lavoriamo insieme. Potenziamo insieme il Reddito, miglioriamolo. Dobbiamo continuare a lavorare per offrire condizioni migliori ed una risposta dello Stato più efficace a persone con disabilità. Il Movimento 5 Stelle non fa promesse irrealizzabili, abbiamo fatto una proposta sostenibile e toglieremo le tasse alle pensioni fino a 13 mila euro l’anno”.

Quanto al lavoro ha detto: “Poi dobbiamo riformare il mercato del lavoro. Servono salario minimo legale, non più buste paga da fame, minimo 9 euro lordi l’ora. Stop al precariato selvaggio, serve un contratto di lavoro a tempo indeterminato”.

“Diffidate da chi fa chiacchiere in questo momento, chi parla di nucleare non vuole risolvere il problema delle bollette. Occorrono 12 anni per realizzare una centrale nucleare. L’emergenza bollette è di oggi, abbiamo la possibilità di investire in comunità energetiche” – ha continuato.


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