Allarme avvelenamento, come distinguere la Mandragora dagli spinaci: le differenze

Mandragora spinaci
Mandragora spinaci

Napoli, allarme avvelenamento da mandragora: 10 persone sono state ricoverate in ospedale nelle ultime 24 ore. E’ stato consigliato ai cittadini di consumare spinaci surgelati invece di quelli freschi.

Mandragora e spinaci: come riconoscere le differenze

Come fare si può distinguere la pianta di Mandragora da quella degli spinaci?

Anche se si somiglino molto, queste due piante hanno delle differenze importanti: la mandragora autunnalis è una pianta che fiorisce in autunno e la sua caratteristica principale è la bollosità: cioè la superficie delle sue foglie è irregolare e non liscia. Le foglie sono ellittiche e spesso coperte da folta peluria bianca.

Lo spinacio ha invece una foglia triangolare e meno bollosa, ed inoltre ha un fogliame più lungo che largo. Molto simile alla mandragora è la borragine, con foglie ovali e fiori blu.

La bietola ha margine della foglia ondulato ed il picciolo è molto lungo, spesso ingrossato. Le foglie dei friarielli hanno l’aspetto tipico delle cime di rapa, con margine grossamente dentato. La mandragora è presente in Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, e Sardegna. È assente nelle altre regioni italiane.

Asl: “Eliminare gli spinaci dalle mense scolastiche

L’Asl di Caserta, vista la situazione, consiglia ai cittadini non solo di non mangiare quelle verdure acquistate nelle ultime 48 ore, ma impone altresì alle mense scolastiche di eliminare temporaneamente gli spinaci dalle tabelle alimentari proprio a causa dell’allarme mandragora.

Sono in corso – comunica l’Asl di Caserta – accertamenti su cittadini che si sono recati al Pronto Soccorso degli Ospedali della Provincia di Caserta, mentre proseguono gli accertamenti del personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL e di quello del NAS al fine di risalire alla filiera di distribuzione dei lotti già commercializzati. Si invita, pertanto, le SS.LL ad allertare tutta la popolazione al fine di evitare prudenzialmente il consumo di ortaggi a foglia larga freschi, compresi gli spinaci acquistati nelle ultime 48 ore, sostituendoli eventualmente con spinaci congelati, e si dispone che i citati ortaggi freschi non siano inseriti nelle tabelle dietetiche per il consumo alimentare nelle mense scolastiche”.


Nella giornata di ieri dieci persone sono state ricoverate soltanto all’ospedale di Pozzuoli, con malori intensi, problemi intestinali ed addirittura allucinazioni. Un paziente sarebbe in condizioni gravi.

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