Qualcosa a piacere per scendere dalla macchina: succede alla stazione centrale di Napoli

Qualcosa a piacere
Qualcosa a piacere. Foto di Francesco Emilio borrelli

Qualcosa a piacere. E’ la classica richiesta dei parcheggiatori abusivi che oltre alla sosta si starebbe allargando anche ad altri “servizi” come, addirittura, la semplice fermata e la discesa del passeggero dall’auto. Lo denuncia una persona al Consigliere Regionale e neo Deputato della Repubblica, Francesco Emilio Borrelli che attraverso i social diffonde anche una foto.

Qualcosa a piacere. Il post di Borrelli

Il fatto, secondo quanto denuncia il cittadino, sarebbe ormai consuetudine consolidata e avverrebbe alla stazione centrale di Napoli. Di seguito il post facebook pubblicato da Francesco Emilio Borrelli:

“Sig. Borrelli, ogni volta che accompagno mio fratello alla stazione centrale di Napoli mi si avvicinano prima una persona e poi il ‘collega’ a chiedere la tariffa o ‘qualcosa a piacere’ non per il parcheggio ma addirittura per la fermata per la discesa di persone dall’auto.”.
Abbiamo chiesto alla Polizia Municipale di intervenire.

Qualcosa a piacere. I commenti degli utenti

A conferma di quanto espone il cittadino i tanti commenti piovuti su facebook in seguito alla pubblicazione del consigliere regionale. Parole che testimoniano la veridicità di quanto denunciato, con la descrizione di un fenomeno ormai ripetuto e diventato di ordinaria amministrazione. Quella dei parcheggiatori abusivi, a prescindere da questo episodio, rimane per la città una piaga sociale di difficile risoluzione. Gli abusivi imperversano in tante zone della città, spesso non limitandosi ad una richiesta “a piacere” ma stabilendo un tariffario a seconda dell’importanza dell’area di sosta.


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