Colpito a scuola con 9 coltellate, la mamma: “Aveva difeso sua sorella 13enne”

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Napoli, accoltellato a scuola per aver difeso la sorella – Immagine di repertorio

Napoli – Nella mattinata di ieri un ragazzo, di 16 anni, è stato accoltellato all’interno di una scuola di Miano: sarebbe stato aggredito da un coetaneo, arrestato dalla polizia, per aver difeso sua sorella.

Napoli, accoltellato a scuola per aver difeso la sorella

Mentre camminava nel corridoio della scuola sarebbe stato colpito con ben 9 coltellate. Studenti e professori, sentendo le urla, affacciandosi dalle aule, hanno ritrovato la vittima in una pozza di sangue. Di qui la corsa del 118 e il trasferimento all’ospedale Cardarelli dove, fino a ieri, risultava in condizioni stabili ma non in pericolo di vita. Ha riportato gravi ferite alle braccia e al torace.

“Mio figlio è stato aggredito all’improvviso mentre si trovava nel corridoio. Non ha mai perso conoscenza neanche durante le cure ospedaliere. Non si può accettare di mandare un figlio a studiare e ritrovarlo in ospedale” – ha Mariarca, la mamma della vittima, rivolgendosi a Il Mattino.

Stando alle parole della donna, il figlio sarebbe già stato minacciato la sera precedente: “Mio figlio mi ha detto che lunedì sera ha avuto una discussione con un ragazzo per difendere la sorella 13enne, accusata di aver dato fastidio sui social a un ragazzino coetaneo fidanzato”.

“Quella sera a mio figlio è stato detto con chiarezza di non andare a scuola il giorno dopo, perché sarebbe stato accoltellato” – racconta sottolineando di essere venuta a conoscenza della minaccia soltanto adesso. Lancia, poi, un appello: “Chiedo di potenziare la sicurezza e la vigilanza nelle scuole. Non devono accadere violenze simili, nessuno deve portare i coltelli”.

“Sono scioccata per l’accaduto ma non voglio vendetta, reputo i genitori dell’aggressore persone perbene che non hanno alcuna colpa. Vorrei solo giustizia per il gesto, affinché chi l’ha compiuto paghi le sue responsabilità e vorrei che non accadesse a nessun altro ragazzo” – ha concluso.


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