Fece la madre a pezzi, il “mostro di Pianura” ucciso da un altro detenuto: l’intercettazione del killer

eduardo chiarolanza
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Napoli, uccise e fece la madre a pezzi. Il “mostro di Pianura” morì dopo un’aggressione in carcere.

Napoli, ucciso in carcere dopo omicidio

Lo scorso gennaio a colpi di calci e pugni fu ucciso Eduardo Chiarolanza. A riportare la notizia è ilmattino.it, che ha analizzato le carte dei pm in cui il detenuto Salvatore Pasqua avrebbe aspettato il momento della doccia per colpire il detenuto, con calci e pugni e forse anche con uno sgabello.

Eduardo Chiarolanza, è passato alla cronaca come il “mostro di Pianura”, responsabile dell’orrendo delitto della madre, donna anziana, uccisa e fatta a pezzi e messi in buste di plastica per poi essere gettate in alcune discariche del quartiere. Pochi mesi dopo muore anche lui.

Decisive nelle indagini alcune intercettazioni ambientali, nei confronti dei compagni di cella del presunto assassino e nei confronti dello stesso Pasqua. “Se mi riconoscono l’incapacità di intendere e di volere, io vado in Rems per un anno“, avrebbe detto. “Io sono consapevole che quello l’ho ucciso io e l’ho fatto perché lui aveva ucciso la madre“, ancora. Agli atti ancora un’altra intercettazione: “Aveva fatto a pezzi la madre, per questo l’ho ucciso“.

Uccise e la fece la madre a pezzi

Tutto è cominciato nell’agosto del 2021, quando nel quartiere di Pianura si è diffusa la notizia di una donna scomparsa, Eleonora Di Vicino. Durante le proprie ricerche, a settembre 2021 i carabinieri hanno fatto un macabro ritrovamento: in una strada di campagna è stato rinvenuto un borsone usato per la spesa con dentro dei sacchetti contenenti resti umani. Quei resti, come confermato dai medici, appartenevano ad Eleonora.


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