Frana Ischia, la volontaria: “In tanti con pale e vanghe: continua la discesa dall’alto dei detriti”

Ischia frana volontaria
Ischia frana volontaria

Frana Ischia, la volontaria.Siamo tantissimi: vedere tante squadre all’opera per prestare soccorso, da ischitana mi ha commossa“. Sono le parole di Valentina Migliaccio all’Agenzia DIRE, geologa originaria di Forio d’Ischia, da ieri a Casamicciola con i Falchi del Sud-coordinamento volontari Campania, organizzazione di volontariato di Protezione civile appartenente alla colonna mobile della Regione Campania.

Frana Ischia, la volontaria: “Siamo tantissimi

Valentina ed i suoi colleghi sono impegnati nelle operazioni di pulizia delle strade lungo via Monte della Misericordia. “Dall’alto – spiega alla Dire – continua la discesa di detriti e fango che provengono dalle operazioni di ricerca e rimozione che lì si stanno compiendo. Le attività di sgombero della via sono quindi costanti. Perlopiù io ho operato per rendere accessibili abitazioni coperte da fango alto anche oltre il metro, ma siamo anche intervenuti varcando cancelli e porte all’interno delle case per liberarle dai detriti e cose varie“.

In alcuni casi – racconta – anche pompe ad hoc per l’aspirazione del fango che però faticano ad ottenere buoni risultati considerando la mole che c’è in giro“. Sabato mattina questa strada si presentava chiusa da ennesime auto precipitate.

Le persone sono abbattute, hanno perso molto, tutto. Cerchiamo di dare loro forza e conforto e allora accade – dichiara Valentina – che se solo ci vedono si risollevano, anche un poco. E questa loro risposta alla nostra voglia di essere un sostegno diventa una consolazione anche per noi. Un modo per trovare nuova forza e continuare nella nostra opera“.

Volontari anche da Torre del Greco

La città di Torre del Greco invia altri sette volontari di protezione civile sull’isola di Ischia. Si aggiungeranno a quelli già arrivati a Casamicciola sabato scorso, nelle ore immediatamente successive al disastro che ha colpito il territorio ischitano.

Così, sette ragazzi dell’Associazione “Torre Vesuvio Pro – Natura”, attivati dalla sala Operativa Regionale, si sono recati in aiuto con relative attrezzature ai nuclei di soccorso già presenti sul posto, provenienti da diverse zone e Regioni d’Italia per portare la solidarietà dell’interà comunità torrese.


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