Pelè 50 anni fa gioca a Napoli e segna una doppietta contro gli azzurri

Pelè. Amichevole a Napoli
Pelè. Amichevole a Napoli

Pelè è morto ieri all’età di 82 anni dopo una lunga malattia. O Rey in queste ore è ricordato in tutto il mondo. Il pianeta calcio è in lutto. Anche il Napoli lo ricorda con un post su Facebook. Una foto con Pelè e Maradona mano nella mano che camminano sulle nuvole. E la scritta “Eternal”. Entrambi rimarranno eterni e su questo non ci sono dubbi.

Pelè gioca al San Paolo di Napoli

Pelè ha giocato 5 volte contro il Napoli ma solo una nella città partenopea. In una amichevole del 5 marzo 1972 quando il Santos durante una delle soste del campionato Paulista scende in campo al San Paolo nel corso di una tournée internazionale. Finisce 3-2 per i brasiliani con una doppietta del campionissimo brasiliano che segna un gol su rigore e un altro su azione. Le due reti azzurre portano la firma di un altro brasiliano, José Altafini. Ci pensano loro a riscaldare i 25.000 spettatori accorsi allo stadio in una fresca serata di fine inverno. O Rey all’ epoca é già un calciatore maturo, reduce dalla vittoria del Mondiale ed il più forte calciatore senza ombra di dubbio. Solo qualche anno dopo il mondo avrebbe conosciuto Diego Armando Maradona e sarebbe partita l’eterna disputa tra i due che ancora oggi accende discussioni tra tifosi, appassionati e addetti ai lavori.

Il video dell’amichevole

Di quella partita sono rimaste rarissime immagini dell’epoca che sono state pubblicate online dal sito ufficiale di rainews.it

Quando confessò di essere stato vicino al Napoli

Qualche anno fa durante la promozione del suo film “Pelé: Birth of a legend” ha confessato un avvicinamento al Napoli: «Ci sono stati momenti in cui sono stato vicino a lasciare il Brasile. Sarei potuto andare in Spagna, al Real Madrid. O in Italia, col Napoli. Ci furono anche altri tentativi da parte di altre squadre europee, il Manchester United e la Juventus, ma alla fine sono rimasto in Brasile». Pelè confermò così il raccontò dell’allora presidente del Napoli Roberto Fiore.


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