Bacio gay a Un Posto al Sole, è polemica: “Crescente intolleranza e matrice omofoba”

Bacio gay
Bacio gay un posto al sole

Bacio gay a Un Posto al Sole. Lo scorso lunedì 2 gennaio nella puntata di Un posto al sole, è andata in onda una scena con protagonisti Cosimo Alberti e Peppe Romano, che interpretano Salvatore Cerruti e Castrese.

Bacio gay a Un Posto al Sole

I due si scambiano un fugace bacio nella notte di Capodanno. La scena, però, ha scatenato alcune polemiche sui social, dove sono apparsi commenti che criticano la scelta degli autori di mandarla in onda: “avrebbe potuto turbare i minori“. Ad alcuni utenti non è piaciuta la scena mandata in fascia oraria protetta.

Non era la prima volta

Eppure non era la prima volta che veniva mandata in onda una scena omosessuale nella soap di Rai Tre. Gli appassionati ricorderanno sicuramente il bacio gay tra il giovane Sandro Ferri, interpretato da Alessio Chiodini, figlio minore del noto imprenditore Roberto Ferri, e Claudio Parenti con il volto di Gabriele Agnani. I due erano compagni di scuola di teatro.

La posizione di Arcigay Napoli. La nota

La nostra Associazione, Antinoo Arcigay Napoli, osserva con stupore e preoccupazione la polemica che, prima sollevata sui social, poi riportata dai media, sarebbe divampata in seguito al bacio omosessuale tra Sasà e Castrese, due personaggi della nota soap opera Un Posto al Sole, andato in onda nella puntata del 2 gennaio.

Lo stupore

Lo stupore è dovuto al fatto che l’amatissima soap girata a Napoli aveva già in passato proposto al suo pubblico una storia omosessuale: nel giugno 2015, infatti, Stuart Milk, nipote del leader storico del movimento di liberazione omosessuale Harvey Milk e consigliere per i diritti civili del presidente statunitense Obama, venne a Napoli per un evento patrocinato dal Comune di Napoli e voluto dal Console Generale USA a Napoli, Colombia A. Barrosse e dal Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli e in quella occasione aveva incontrato, negli studi Rai, gli sceneggiatori e gli attori di “Un posto al sole” per un breafing d’approfondimento poiché proprio in quei mesi, la soap stava proponendo alcuni episodi che raccontavano una storia d’amore omosessuale.

Matrice omofoba e intolleranza

Dunque, non si comprende come, a distanza di quasi otto anni dalla veicolazione della prima storia omosessuale all’interno della predetta soap, in un panorama televisivo che narra sempre più frequentemente storie Lgbt – per fortuna – anche in prima serata, si arrivi oggi a parlare di scandalo per la presenza di effusioni tra due uomini in una puntata di Un Posto al Sole e ci si interroga, infine, non senza preoccupazione se la polemica di matrice omofoba sollevata sui social non sia cartina al tornasole di una mutata temperatura umana e sociale nel Paese, campanello d’allarme di un eventuale clima di crescente intolleranza che potrebbe presto gravare sulla vita e sulla libertà delle persone LGBT+ in Italia.


 

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