In ospedale dopo aver bevuto acqua a scuola, la preside: “Le ragazze sono state dimesse”
Gen 16, 2026 - Enza Gallo
Istituto Mattei - dalla pagina Facebook
La dirigente scolastica Rosaria Scotti, dell’istituto di Casamicciola Terme, sull’isola di Ischia, ha fatto chiarezza sulla sospetta intossicazione delle ragazze finite in ospedale dopo aver consumato dell’acqua minerale acquistata all’interno della scuola.
– [ ]Acqua, intossicazione in una scuola di Ischia: parla la preside
Lo scorso 13 gennaio, alcune studentesse sono state accompagnate all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, a seguito di malori improvvisi avvertiti dopo aver bevuto dell’acqua acquistata al bar situato all’interno dell’istituto.
La preside, in un’intervista rilasciata a Nuvola Tv, facendo chiarezza sull’accaduto, ha dichiarato: Le bottigliette d’acqua sono state acquistate presso la buvette all’interno dell’istituto Mattei, autorizzata dalla città metropolitana. Tale buvette è gestita dal signor Amedeo Amodio da oltre 30 anni. Non vi è nessun legame da parte della scuola nella gestione e nell’autorizzazione della stessa.”
La preside ha raccontato in particolare di due ragazze coinvolte, che hanno richiesto un’uscita anticipata causa crampi allo stomaco, dopo aver ingerito la bevanda: ” Le due ragazze si sono recate, dopo l’orario scolastico, con i genitori all’ospedale dove sono state sottoposte a controlli medici. Nella stessa giornata anche un’altra studentessa, dopo l’orario scolastico, si è recata all’ospedale per essere osservata. Le tre studentesse sono state dimesse e sono tornate a scuola per riprendere l’attività didattica. Noi collaboratori, insieme alle famiglie, abbiamo monitorato lo stato di salute delle studentesse”.
La preside ha poi illustrato lo stato delle indagini e i controlli avviati. Tramite un avviso ha invitato tutti gli studenti a riconsegnare le bottigliette acquistate in vicepresidenza. Attualmente è aperta un’indagine per stabilire, tramite analisi sull’acqua, se i malori siano riconducibili o meno alle bottigliette.
“Il caso è stato subito attenzionato dall’Asl e dalle forze dell’ordine. Tutto si sta svolgendo serenamente” – ha concluso la preside.
