ORGOGLIO TORRESE/ Il Maestro Giuseppe Polese riceve il Premio San Gennaro insieme ad Enzo Avitabile e Marinella
Giu 23, 2026 - Martina Siano
Venerdì 5 giugno, nel Salone del Palazzo Arcivescovile di Napoli, si è svolta la diciassettesima edizione del Premio San Gennaro, promossa dal Comitato Diocesano San Gennaro-Guardia d’Onore alla Cripta.
Il Premio del Comitato Diocesano San Gennaro
Il prestigioso premio nato con l’obiettivo di valorizzare personalità che attraverso il proprio lavoro e dedizione hanno promosso il patrimonio umano, spirituale e culturale del territorio partenopeo.
Quest’anno, con il patrocinio del Cardinale Domenico Battaglia, sono stati premiati: il Maestro Enzo Avitabile, l’imprenditore Maurizio Marinella e il Maestro Giuseppe Polese.
Enzo Avitabile: la musica del Mediterraneo
Il talento artistico di Enzo Avitabile, è ormai noto anche oltreoceano. Nei suoi oltre quarant’anni di carriera ha collaborato con i pilastri della scena R&B statunitense come Tina Turner, Marcus Miller e James Brown. Il comitato diocesano ha scelto di premiare il Maestro Avitabile non solo per una lunga carriera fatta di collaborazioni e premi internazionali, ma soprattutto per aver ridato luce al patrimonio culturale e musicale partenopeo amalgamandolo alle correnti dell’ethno-jazz e del mediterranean-funk. Dopo aver ricevuto il premio, Avitabile ha coinvolto il pubblico cantando Faccia Gialla, un brano il cui titolo evoca il busto d’oro di San Gennaro.
Maurizio Marinella: la famiglia del “Made in Italy”
A ricevere la Croce dell’Ordine è stato poi l’imprenditore Maurizio Marinella, che nel 1983, dopo una laurea in Economia e Commercio, ha preso le redini della Maison E.Marinella, storica casa di moda napoletana nata nel 1914 da Don Eugenio Marinella e che, come scrisse Matilde Serao, portò un piccolo angolo d’Inghilterra a Napoli. Le cravatte della Maison sono diventate un simbolo dell’eleganza maschile Made in Italy, fregiando il collo dei Leader della governance mondiale come il Presidente Kennedy, Silvio Berlusconi e Re Carlo III di cui, come ha raccontato lo stesso Maurizio Marinella, è stato di recente ospite d’onore.
Giuseppe Polese: l’opera lirica ai giovani
L’evento si è concluso con l’esibizione del Coro Jubilate Deo di Torre del Greco e la premiazione del suo Direttore: il Maestro Giuseppe Polese, tra le figure più autorevoli della sfera musicale campana, avendo trasportato la musica sacra e popolare in Europa.
Parallelamente alle sue collaborazioni con il Teatro San Carlo, il Teatro Petruzzelli di Bari e il Teatro Lirico di Cagliari, ha sempre diretto con dedizione e passione il coro da lui fondato che nel corso degli oltre quarant’anni di attività ha collaborato con Andrea Bocelli, Roberto De Simone e tante altre figure di spicco della scena lirica e popolare, diventando una fucina di giovani artisti che stanno calcando palchi internazionali dalla Scala di Milano alla Royal Opera House di Muscat.
