Meraviglia nel Napoletano: parcheggio abusivo diventa un teatro all’aperto mozzafiato
Ago 29, 2026 - Veronica Ronza
Il teatro pubblico all'aperto di Villa Ferretti a Bacoli
Bacoli si rende protagonista di un’altra grande conquista: nel parco di Villa Ferretti, un’area adibita in passato a parcheggio abusivo, è stata trasformata in un teatro pubblico all’aperto per tutti. Una svolta culturale in un luogo sottratto alla camorra.
Bacoli, ex parcheggio abusivo diventa un teatro pubblico all’aperto
Ad annunciare l’intervento, diffondendo alcune foto, è stato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. Villa Ferretti, da celebre residenza di un boss a patrimonio pubblico che ospita una delle sedi universitarie più belle d’Italia, oltre al parco mozzafiato, alle passeggiate culturali e la spiaggia dal mare cristallino, ad oggi accoglie anche un suggestivo teatro all’aperto.
“Qui, c’era un parcheggio abusivo. Lo abbiamo trasformato in un teatro pubblico all’aperto. Siamo a Villa Ferretti. E, da stasera, insieme al percorso che porta al belvedere, è anche illuminato. Guardate che meraviglia. Già, avete letto bene. Qui, c’era uno tra i parcheggi abusivi più scandalosi d’Italia. Perché, addirittura, veniva compiuto in un bene confiscato alla camorra” – si legge nella nota del primo cittadino.
“Abbiamo prima denunciato lo scandalo, quando sedevo tra i banchi dell’opposizione. E poi, da sindaco, siamo riusciti a cambiarne il destino. Oggi è un parco pubblico. Oggi è un giardino comunale. Oggi è un teatro all’aperto, con gradianata e palco. Oggi può ospitare più di mille persone. Oggi accoglie concerti, eventi, spettacoli teatrali e lezioni universitarie di calibro internazionale. Oggi accoglie i campi estivi, le scolaresche, gruppo di amici che giocano, cittadini che leggono, persone che cercano un angolo di riposo”.
“Non più parcheggiatori abusivi. Non più centinaia di macchine gettate ovunque. Ma uno spazio restituito alla città. Un bene sottratto ai clan e riconsegnato ai bambini, agli anziani, alle famiglie. Non più camorra. Ma il Parco Peppino Impastato. Voglio ringraziare la Scuola Superiore Meridionale con la quale abbiamo compiuto questo nuovo obiettivo: rendendo ancora più bella ed efficiente Villa Ferretti. E voglio ringraziare quanti ogni giorno curano e vivono questo luogo di riscatto. Era una vergogna il modo in cui era ridotta Villa Ferretti. Tra cantieri iniziati e mai finiti. Un angolo di paradiso negato alla popolazione. Un simbolo negativo nella gestione del patrimonio sottratto ai clan”.
“Oggi è uno spettacolo. Un orgoglio per Bacoli. Insieme, ci riprendiamo tutto ciò che è della gente. Senza paura. Perché lo Stato, quando lo vuole per davvero, è più forte della criminalità organizzata. Insieme, stiamo mettendo fine ad una pagina nera nella storia del nostro paese. Oggi quest’area, da vergogna nazionale, è diventata un modello per tutta Italia. Avanti tutta, a testa alta. Un passo alla volta”.
