L’ultimo atto d’amore di Rebecca, morta a Napoli a 24 anni: i suoi organi salveranno 5 vite
Set 11, 2026 - Veronica Ronza
Rebecca, la turista di Lecce investita a Napoli e morta a 24 anni
Morta a soli 24 anni, la giovane Rebecca Pepe, investita e uccisa a Napoli lo scorso venerdì, sarà ricordata per sempre per un grande atto d’amore e altruismo: in vita aveva scelto di donare gli organi e ora cinque persone possono tornare a sperare grazie a lei.
Rebecca investita e uccisa a Napoli: donati gli organi
Cuore, reni, fegato e cornee sono stati donati a cinque pazienti che erano in attesa di un trapianto. Un gesto che la ragazza aveva scelto di compiere già quando era in vita, una decisione poi condivisa dai suoi genitori che hanno autorizzato l’espianto degli organi.
Intanto si attende l’autopsia, per risalire con chiarezza alle cause del decesso, poi la salma tornerà a Lecce per l’ultimo saluto alla giovane. Rebecca era in vacanza a Napoli con i suoi amici quando, su via Anton Dohrn, è stata travolta in pieno da un’auto diretta verso piazza della Repubblica.
Le sue condizioni si sarebbero rivelate gravi fin da subito, rendendo il trasferimento immediato presso l’Ospedale del Mare dove, poco dopo, è deceduta. Il conducente dell’auto, un 19enne, sarebbe scappato via senza prestare soccorso ma, ad indagini avviate, si sarebbe presentato lui stesso in caserma per costituirsi.
Rebecca adorava Napoli, dove era stata già più volte. Era una ragazza solare che amava la vita. I suoi genitori adesso si aspettano che venga fatta giustizia. La giovane età di chi l’ha investita si può giustificare solo in parte. Di sicuro si è di fronte a una condotta irresponsabile, aggravata dalla fuga di chi ha lasciato al suolo una ragazza” – fanno sapere i genitori tramite l’avvocato Giuseppe Gatti, raggiunto da La Repubblica.
La 24enne lavorava in una pasticceria di Lecce ed era solita trascorrere il tempo libero con i suoi amici. La giovane è deceduta nella mattinata di ieri all’Ospedale del Mare, dove era ricoverata da venerdì.
