Fiume Sarno, esposto di Mazzella per discariche abusive: “Il risanamento è anche controllo delle sponde”
Set 22, 2026 - Clara Flauto
Il senatore Mazzella alla foce del fiume Sarno per ripulire l'area insieme a cittadini e associazioni
Il senatore di Torre Annunziata Orfeo Mazzella intende presentare un esposto alla Procura della Repubblica per intervenire sulle discariche abusive che si estendono lungo le sponde del Sarno. Durante operazioni di pulizia con cittadini e associazioni, infatti, sono emerse gravi criticità lungo il letto del fiume.
Cittadini e associazioni insieme per il Sarno
Nella serata di ieri cittadini e associazioni si sono uniti per ripulire un tratto della sponde del Sarno, fra Torre Annunziata e Castellammare, in una giornata lanciata da Network Giovani e dal Gruppo Territoriale di Castellammare di Stabia del MoVimento 5 Stelle. Fra le associazioni che hanno aderito, Legambiente – Circolo “Il Melograno” Penisola Sorrentina, La Grande Onda, Associazione di Amicizia Italia-Cuba, Stabia per la Palestina, Città Viva, Giovani Stabiesi e Terme per Stabia.
In un breve tratto sono stati raccolti una decina di sacchi, segno della grave situazione ambientale in cui versa il fiume. Riscontrata la presenza di numerosi rifiuti di varia natura, alcuni dei quali probabilmente industriali. Anche il ponte che attraversa il fiume alla foce versa in condizioni precarie e la sicurezza generale lungo il fiume risulta pressoché inesistente.

“Un controllo che non c’è”
Il senatore Mazzella ha, inoltre, denunciato l’assenza di qualsiasi tipo di sistema di videosorveglianza o di tutela della zona, completamente aperta e abbandonata a se stessa. Oltre ai rifiuti, infatti, vi erano anche delle auto parcheggiate in un tratto precario delle sponde.
«Non si può parlare di miglioramento del Sarno finché i rifiuti restano disseminati lungo tutto il suo corso», ha dichiarato Mazzella, « Il risanamento non è solo depurazione delle acque: è anche controllo delle sponde, e quel controllo oggi non c’è. Per questo presenterò un esposto alla Procura della Repubblica per l’estesa attività di discarica abusiva riscontrata, e chiederò agli enti competenti l’installazione di un sistema di videosorveglianza dell’area, la messa in sicurezza del ponte e il divieto effettivo di sosta sulle sponde»
La vera speranza per il Sarno è riposta, però, principalmente nei cittadini e in coloro che desiderano proteggere e valorizzare il proprio territorio. L’impegno profuso nel restituire la dignità ad un tratto delle sponde del Sarno rappresenta un messaggio chiaro da parte degli abitanti del territorio vesuviano, ormai stanchi di assistere ad un disastro ambientale e sanitario di tale portata.
