Gianluca Ceglia, l’ultimo saluto al ring è una festa di sport e amicizia: presente anche il maestro Lucio Zurlo
Ott 20, 2026 - Clara Flauto
Gianluca Ceglia dice addio al ring, presente anche lo storico maestro Lucio Zurlo
Grande commozione per la serata dedicata all’addio al pugilato agonistico di Gianluca Ceglia. Il pugile originario di San Valentino Torio ha voluto trasformare la sua ultima esibizione sul ring in un momento di festa, circondato da tanti amici, tecnici e campioni che hanno condiviso con lui un percorso sportivo lungo circa vent’anni, durante il quale ha conquistato importanti riconoscimenti, tra cui il titolo internazionale IBF dei pesi leggeri e la cintura EBU Silver della stessa categoria.
Le origini di Gianluca Ceglia alla Boxe Vesuviana
Una carriera fatta di sacrifici, impegno e passione, durante la quale Ceglia ha costruito legami profondi dentro e fuori dal mondo della boxe. Per questo, il suo saluto all’attività agonistica non poteva essere soltanto un appuntamento sportivo, ma anche l’occasione per riunire le persone che hanno contribuito alla sua crescita umana e pugilistica.
Tra i momenti più significativi della serata, l’omaggio al maestro Lucio, figura fondamentale nel percorso di Ceglia, che mosse proprio alla Boxe Vesuviana i primi passi nel pugilato. La presenza del suo storico riferimento ha reso ancora più speciale un appuntamento carico di significati, celebrando il legame tra un atleta e la palestra che ne ha accompagnato gli inizi.
Numerosi i maestri e i colleghi della Boxe Vesuviana intervenuti per festeggiare il campione: da Biagio Zurlo al maestro Pagano, da Pasquale Perna a Gaetano Nespro, passando per Salvatore Annunziata, Mario Donnarumma, Mario Oliviero, Antonio Albino e Francesco Solimeno. Una partecipazione che ha testimoniato l’affetto e la stima conquistati da Ceglia in tanti anni di attività.

L’ultimo ring e l’inizio di un nuovo capitolo
A rendere ancora più prestigiosa la serata è stata la presenza di atleti di primo piano del panorama pugilistico. Tra questi, il neo campione europeo Francesco De Rosa, accompagnato dal suo tecnico Emilio Desideri, il campione internazionale Vincenzo La Femmina e l’olimpionico e campione internazionale Carmine Tommasone.
Un ruolo speciale è stato riservato a Mirko Valentino, olimpionico e campione del mondo, che ha permesso a Ceglia di vivere la sua ultima esibizione sul ring. Presenti anche Remo D’Acierno, presidente del CRC, e il vicepresidente Raffaele La Femmina, insieme a tanti altri appassionati accorsi per rendere omaggio al pugile.
L’uscita dal pugilato agonistico non rappresenta per Ceglia un addio definitivo al mondo della boxe. L’augurio condiviso dai presenti è che possa continuare a mettere la propria esperienza al servizio delle nuove generazioni, diventando sempre più un punto di riferimento tecnico e umano per i giovani del territorio.
La serata ha lasciato spazio anche all’attività agonistica, con le prestazioni dei ragazzi della palestra di via Parini. Salvatore Veropalumbo, Salvatore Immola, Martino Pollio e Francesco Rapicano hanno disputato incontri convincenti, conquistando complessivamente tre vittorie e una sconfitta.
Per Gianluca Ceglia, quindi, il saluto al ring si è trasformato in un momento di celebrazione collettiva e nell’inizio di una nuova fase da vivere ancora nel segno della sua grande passione.
