Protesta al Sud, Littizzetto sbotta: “Nessuno parla di loro. Politici hanno le orecchie tappate”

Luciana Littizzetto sulla protesta al Sud


Come Fiorello, anche Luciana Littizzetto, durante la trasmissione Che Tempo che Fa, ha richiamato l’attenzione sulla protesta che sta animando gli autotrasportatori del Sud, indirizzando una pungente lettera al ministro Giorgetti.

Protesta al Sud: anche la Littizzetto difende gli autotrasportatori

Affiancata da Fabio Fazio, la Littizzetto ha letto la sua “letterina al parlamentare assenteista”, puntando i riflettori anche sulla mobilitazione partita dal Sud contro il caro carburante e l’aumento vertiginoso dei costi di produzione. Una manifestazione che, pur ricalcando una situazione drammatica, non ha ottenuto la meritata risonanza mediatica.

“Caro parlamentare assenteista, onorevole latitante dal comportamento ingiustificabile. Scrivo a te che puoi permetterti di saltare il 70% delle votazioni senza dare spiegazioni e senza perdere 1 euro di indennità, non come noi altri che giustamente dobbiamo mandare il certificato medico o prendere un giorno di ferie” – esordisce la Litizzetto.

“Sarò diretta e breve. Dove sei? Da Enrico Papi per sapere quanto vale la tua auto? In Parlamento quando stai? Il tempo di ricaricare il cellulare? Lo usi per prendere i pacchi di Amazon? Ti vedo più in TV che in Parlamento. Ma che cosa vuoi ancora? Il Parlamento in smart working così giochi a poker online mentre fai le votazioni?”

“Pensi sia un lavoro faticoso? Dovessi fare il proctologo dei cavalli, capirei. Dovessi timbrare il cartellino alla catena di montaggio della Fiat in Polonia o stendere il catrame bollente sulla Salerno-Reggio Calabria, capirei. Ma fai il parlamentare. Ti alzi alle 6 per essere in Parlamento alle 8? A quell’ora sono svegli soltanto panettieri, infermieri, pendolari, operai e altri 25 milioni di italiani”.

“Addirittura ci sono italiani che lavorano di notte e alle 6 finiscono di lavorare. E quel deputato che ha raggiunto il 99,4% di assenze? Si è vista più volte Mina di lui. Io ti capisco, iniziare la giornata ascoltando Giorgetti non piace a nessuno però è il tuo lavoro, che tra l’altro hai scelto tu, ci hai chiesto tu di votarti”.

“Caro parlamentare a scomparsa, io non pretendo che tu risolva tutti i problemi del mondo ma almeno sii presente quando si discutono i problemi del tuo paese. Non sei in Parlamento ma non sei nemmeno al Sud tra gli agricoltori e gli autotrasportatori che protestano per il costo del carburante. Sono giorni che lo fanno e nessuno parla di loro. Nessuno parla di loro. Adesso cominciano al Sud poi arriveranno al Centro e anche al Nord perché quello è un problema che coinvolge tutti. Manifestano perché si devono far sentire ma voi avete le orecchie tappate“.

“Per cosa ti paghiamo assenteista? Di sicuro non per farti fotografare all’inaugurazione della Sagra della Porchetta. Te lo dico ancora una volta. Noi siamo quasi 60 milioni di italiani e non possiamo permetterci di essere lasciati soli. Se vuoi rispondere sai dove trovarmi, io sono sempre qui, dove devo essere, al contrario tuo”.


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