Video. Una simpatica vecchina dà una lezione di vita agli italiani

simpatica

Classe ’29, sguardo da furbetta e coraggio da vendere. E’ l’anziana signora invalida che ogni sabato si reca, sulla sua sedia a rotelle, a fare la “spesa” nei cassonetti dell’immondizia della città torinese, la protagonista di questo video-intervista condiviso sulla pagina Facebook di Sorial Girgis Giorgio.

E mentre chi ci governa continua a sbeffeggiare i poveri cittadini continuando a fare promesse inutili, gli italiani sono sempre più scoraggiati, fino a esser diventati apatici verso la politica e tutto ciò che la riguarda. Malvina, è questo il nome della signora intervistata che è già diventata un mito sul web, denuncia la mancanza d’informazione dei cittadini e afferma di esser informatissima grazie a Radio Radicale, che lei segue da 35 anni. “Io qui vengo il sabato, quando c’è il mercato, così se c’è qualche rimanenza la prendo. – racconta – Perché lo spreco non fa bene a nessuno e fa immondizia dove ci stiamo già rotolando per colpa della pigrizia e della disorganizzazione perché quelli che comandano sono prepotenti e pasticcioni che non amano la terra nel modo giusto. Sono arroganti e sprecano il denaro che non è stato sudato da loro“, conclude.

A questo punto sembra opportuno ricordare il significato della parola “Politica“. Il primo a parlarne (dal greco πολιτικος, politikós) fu Aristotele, collegandola al termine “polis“, che in greco significa città, cioè “comunità dei cittadini“. Secondo il filosofo, “politica” significava l’amministrazione della “polisper il bene di tutti ed inoltre la definizione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano. Mentre il termine “Repubblica“, deriva dal latino “Res publica“, “cosa del popolo”. Marco Tullio Cicerone, nel suo trattato politico de re publica (I, 25, 39), affermava che: “La res publica è cosa del popolo; e il popolo non è un qualsiasi aggregato di gente, ma un insieme di persone associatosi intorno alla condivisione del diritto e per la tutela del proprio interesse“. Questa lunga e forse un po’ noiosa digressione serve a ricordarci il vero significato della politica, lo stesso che ci insegna questa simpatica vecchietta. Nonostante i suoi 84 anni e i suoi problemi di salute continua ad informarsi e soprattutto va a votare, un diritto ed un dovere civico.

Oggi l’ignoranza e la disinformazione sono una scelta. Abbiamo modo di informarci e di lottare per cambiare questo paese. #NienteScuse“.

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