Vicesindaco di Napoli si dimette: “Lo faccio per una scelta personale”

tommaso sodano, vicesindaco di napoli

Tommaso Sodano, vicesindaco di Napoli, si è dimesso dalla carica per contrasti politici e giudiziari con la giunta comunale. La scelta era stata comunicata al sindaco De Magistris con un colloquio privato, questa mattina, ma è stata ufficializzata solo nel pomeriggio da una conferenza stampa dello stesso Sodano a Palazzo San Giacomo. “Non avrei pensato di terminare il mio incarico prima della fine della consiliatura – ha dichiarato ai giornalisti intervenuti – ma lo faccio per una scelta personale e ringrazio il sindaco De Magistris per l’esperienza”.

sodano e de magistris

Alla base della drastica rottura ci sono le vicende giudiziarie dell’ormai ex vicesindaco, rinviato a giudizio per una consulenza ritenuta illegittima dagli inquirenti. Il Comune, secondo quanto stabilito generalmente da De Magistris, si è, quindi, costituito parte civile nel processo contro Sodano, che dichiara:”Ho trovato politicamente inopportuna la costituzione di parte civile nel processo in cui sono imputato”. Un grave colpo, dal momento che Sodano è ottimista nei confronti della vicenda giudiziaria ed è convinto di poter dimostrare la sua estraneità ai fatti, tuttavia “è una ferita aperta. Sono andato avanti – ha spiegato – perché c’erano scadenze importanti come l’approvazione del piano energetico”.

Una scelta quasi obbligata considerata la possibile e prossima sospensione del sindaco. Il vicesindaco avrebbe dovuto, in tal caso, sostituire De Magistris, ma sarebbe stato illogico, per Sodano, essere a capo di una giunta comunale che si è apertamente schierata processualmente contro di lui.

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