Esorcismi su 13enne, risponde il Vescovo: “Ne stavo parlando da tempo col prete”

Desidero precisare che, per evidenti esigenze di montaggio, non è stato ripreso interamente quanto da me detto all’intervistatore” – sono queste le parole dichiarate in uno comunicato stampa dal Vescovo delle diocesi di Aversa, in merito all’accaduto del caso della ragazzina di tredici anni sottoposta a esorcismi dalla famiglia, credendo che sia posseduta dai demoni.

Infatti, non ho chiesto di ritirare l’esposto presentato alla Polizia contro il Sacerdote Michele Barone e che la frase riportata poteva esternare una forma di dialogo tra i genitori e i figli con lo scopo di riportarli a una visione più realistica sulla valutazione delle cure da dare alla figlia” – continua il Vescovo.

Inoltre, per quanto al giornalista intervistatore la cosa potesse sembrare di dubbia o scarsa efficacia, devo ancora precisare di aver affermato che dell’argomento si stava da tempo interloquendo con lo stesso Sacerdote, allo scopo di evitare che continuasse ad usare modi e forme come quelli riportati nel servizio televisivo, e che non si facesse confusione sul senso della preghiera che, nella sua verità, non prescinde affatto dal percorso medico“, continua.

Terminando quanto riportato nel comunicato, il sacerdote afferma che la loro posizione riprende l’insegnamento di Giovanni Paolo II, di cui considera la fede e la ragione, “due ali” capaci di sollevare l’umanità.

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