Stupro di Meta, gli indagati si difendono: “La turista era consenziente”

Meta. Non hanno scelto la strada del silenzio i cinque giovani arrestati lunedì scorso – su ordine del gip di Torre Annunziata – con l’accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una turista inglese. Alcuni di loro, durante l’interrogatorio di garanzia nel carcere di Poggioreale, si sono difesi sostenendo che la signora era consenziente”. 

Come riporta Il Mattino, i ragazzi, all’epoca dei fatti (2016) dipendenti dell’hotel in cui sarebbe avvenuta la violenza, hanno fornito nuovi elementi per la ricostruzione della vicenda. L’amplesso sarebbe durato “circa dieci minuti”, ma si sarebbe svolto “senza alcuna violenza”. Anzi, stando a quanto detto dai giovani coinvolti, non ci sarebbe stato alcun bisogno della violenza.

Gli indagati, infatti, hanno riferito che la vittima avrebbe mostrato interesse per uno di loro, corteggiandolo per tutta la serata. L’uomo, però, si sarebbe limitato ad abbracciarla scherzosamente senza avere alcun rapporto sessuale con lei.

Inoltre, sempre secondo quanto dichiarato dai giovani, ad avere rapporti con la donna non sarebbero stati in 10, come ricostruito dagli inquirenti, ma meno.

Il gip, al termine degli interrogatori, si è preso 5 giorni di tempo per decidere se confermare la misura cautelare in carcere.

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