Turista violentata a Meta, la donna incontra di nuovo gli stupratori: cosa è successo

Sono stati riconosciuti e fermati i 10 uomini colpevoli di aver stuprato una turista inglese, in soggiorno in un albergo a Meta di Sorrento.

La vicenda risale al 2016, quando la donna e la figlia erano state drogate a loro insaputa con un drink, in cui furono sciolte sostanze narcotizzanti. La figlia della turista, dopo essersi sentita male a causa della bevanda, si chiuse nella sua stanza d’albergo per vomitare, mentre per la donna 50enne non ci fu scampo. Infatti venne condotta in una stanza e violentata a turno dai 10 uomini, i quali le scattarono anche delle foto nuda per condividerle in una chat pavoneggiandosi del loro squallido gesto.

Ieri si è tenuto l’incidente probatorio nel Tribunale di Torre Annunziata, dove, dopo due anni, la donna ha riconosciuto gli stupratori nonostante i loro rozzi mezzi per evitare di essere identificati: c’era chi si era fatto crescere la barba o chi aveva indossato occhiali che due anni fa non portava.

È stato un momento molto difficile per la donna, che in lacrime e dopo ben due ore tra tantissime difficoltà psicologiche, nel ricordare quanto le era accaduto, ha riconosciuto gli uomini uno per uno.

Inizialmente solo cinque di loro vennero fermati dalla Polizia. Ma oggi per la donna la giustizia è più vicina grazie anche alla collaborazione e l’impegno della Procura di Torre Annunziata che ha coordinato le indagini.

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