Ex sindaco campano annuncia suicidio sui social: “Unica soluzione farla finita”

L’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha annunciato il suicidio su Facebook, ma è stato salvato. Aliberti è coinvolto nel processo “Sarastra” per alcuni presunti scambi di voto che lo legherebbero alla camorra. Aliberti, che è stato anche in carcere e ai domiciliari, non sembra aver retto il peso dell’iter giudiziario portato avanti dal Tribunale di Nocera Inferiore e sarebbe arrivato alla conclusione di “farla finita”.

La decisione viene comunicata stesso dall’ex sindaco via social, con un lungo post dove chiede scusa alla famiglia e spiega le ragioni del suo gesto. Parole di stima e di affetto anche per i suoi legali, Sica e Pepe, che a suo dire sarebbero stati “maltrattati” durante il processo. “L’unica soluzione è farla finita. Mi stanno distruggendo da anni sul nulla. Sono alla esasperazione più totale davanti ad evidenti menzogne e verità che mi scagionano totalmente continuo a vivere come un camorrista che non può neppure più esercitare la sua professione di medico perché c’è qualcuno che ha agito anche per distruggere l’uomo il padre è il professionista“, ha scritto Aliberti.

Il post ha allertato subito i familiari che lo hanno soccorso. Aliberti aveva ingerito una dose eccessiva e non terapeutica di farmaci ed è stato prontamente ricoverato all’ospedale di Nocera Superiore. Non sarebbe in pericolo di vita.

Di seguito il post di Pasquale Aliberti:

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