Morte piccola Jolanda, le nuove dichiarazioni della madre: “Dormivo, non so cosa sia successo”

Immacolata Monti, madre della piccola Jolanda Passariello, dichiara che, dopo aver messo a letto la bambina, si sarebbe a sua volta addormentata senza sapere cosa sia successo nelle ore successive.

Una volta svegliatasi attorno alle 4:00 del mattino, la donna avrebbe trovato la bambina ormai morta: dichiara di non sapere cosa è successo durante le ore precedenti in cui, semplicemente, dice di aver dormito. Non sa se si sia trattato di un malore o se sia stato il marito a fare qualcosa alla piccola.

La donna è stata arrestata il 5 luglio scorso con l’accusa di omicidio pluriaggravato e maltrattamenti in famiglia. Il marito, Giuseppe Passariello, era stato arrestato il 23 giugno scorso, poco dopo la morte della piccola Jolanda, avvenuta il giorno prima a Sant’Egidio del Monte Albino (Sa): era stata portata in ambulanza in ospedale ma al Pronto Soccorso era arrivata già senza vita e con segni di violenza.

Durante i nuovi interrogatori, la madre della bambina avrebbe ribadito al Gip di Nocera Inferiore quello che aveva già dichiarato al pubblico ministero nei giorni scorsi: ha confermato le violenze precedenti del marito sulla figlioletta di otto mesi ma ha affermato comunque di non sapere cosa sia successo quella terribile notte.

Ancora non sembrano essere direttamente collegate le violenze precedenti del padre con il decesso della bambina quella notte: Immacolata Monti, inoltre, dichiara di non essersi mai messa in mezzo per paura di essere picchiata a sua volta.

Nei prossimi giorni continueranno le indagini e le perizie sulle intercettazioni telefoniche tra Immacolata Monti e il marito per capire meglio le dinamiche della vicenda: la donna ha per ora confermato alcune frasi dette negandone altre.

Una delle frasi su cui si dovrà fare chiarezza è l’aver detto al marito al telefono di dire la verità altrimenti “ci facciamo 50 anni di carcere”: ciò sembrerebbe confermare il coinvolgimento diretto della donna nella dinamica dell’omicidio.

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