Trova gatto scomparso e chiede un riscatto: “Dammi mille euro e lo riavrai”

gatto riscatto

Ha trovato un gatto smarrito e ne ha chiesto il riscatto. Ma il tentativo di estorsione è finito con il suo arresto. La storia viene da Torino ma potrebbe riguardare tutti.

L’amore per gli animali ormai si sa, non conosce limiti. Al punto che i proprietari dei nostri piccoli amici a quattro zampe sono disposti a fare follie per loro. Cucce d’oro e completini. Cani e gatti assomigliano sempre di più ai loro padroni e diventano veri e propri esseri umani.

Perderli diventa un autentico lutto. Così chi smarrisce il proprio ‘cucciolo’ non si arrende e tappezza le strade con le foto dell’animale. Pali della luce, muri e vetrine dei negozi sono pieni di annunci di cani o gatti scomparsi. E a Torino tra questi c’era anche l’annuncio di Gerogiana, una ragazza che il 18 agosto ha smarrito il suo amato gatto.

Tigruz, un micio di razza europea di quattro anni, non era più tornato a casa. La ventiduenne aveva messo ovunque, dal quartiere Mirafiori a Facebook, le locandine con la foto del gatto e un numero di telefono da contattare.

Due mesi di attesa, lontano dal suo fido compagno. Un giorno però il suo telefono squilla. Le arriva un messaggio su whatsapp di una donna: il suo gatto è con lei e sta bene. La felicità però si trasforma in rabbia. Se Gerogiana vuole riavere Tigruz, deve pagare mille euro. Una sorta di rapimento e richiesta di riscatto. Le due donne si scambiano diversi messaggi per arrivare ad un accordo e la ‘carceriera’ manda diverse foto e video del felino, per dimostrare che è in buone condizioni.

Il riscatto prevedeva 300 euro in cambio del gatto. Ma all’appuntamento, la proprietaria del micio si è presentata con i carabinieri. Appena la donna ha preso il denaro del ricatto, le forze dell’ordine l’hanno arrestata per estorsione. La donna, un’albanese di 54 anni residente a Torino, ora si trova ai domiciliari. Ancora non è chiaro se ha trovato per caso il gatto o ha deciso volontariamente di ‘rapirlo’.

Tigruz intanto dal 6 ottobre è tornato a casa, pronto come ogni micio a farsi le unghie sul divano e ad aprire le porte.

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