Secondigliano, dopo un anno riapre il Plesso dell’Istituto Savio Alfieri

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Dopo circa un anno riapre il plesso della Scuola Savio Alfieri. Sono stati infatti completati i lavori di recupero della scuola di Secondigliano che ospitava otto classi della scuola primaria. Lavori che hanno consentito la riapertura delle aule e di spazi gioco dedicati ai bambini del quartiere.

La direttrice Marianna Guarino spiega l’importanza di ridare vita a questo Istituto Comprensivo Savio Alfieri sito in un quartiere difficile di Napoli, Secondigliano.

“I lavori sono cominciati a luglio e sono proseguiti per tutta l’estate. Poi c’è stata un’interruzione e una ripresa nei mesi di novembre e dicembre compreso lo sgombero di due locali, e oggi finalmente riapriamo”.

Un intervento frutto della sinergia tra Comune, Asia Napoli Servizi e Polizia Locale per rendere nuovamente fruibile ai giovani studenti un’ala del complesso prima abbandonata al degrado. Sessantamila euro i fondi stanziati per la riqualificazione del plesso con sei aule, un laboratorio d’informatica e un’ampia area giochi. Sgomberati anche luoghi occupati abusivamente. L’inaugurazione stamattina alla presenza anche dell’Assessore Alessandra Clemente che spiega:

“Quando siamo venuti a maggio c’erano cumuli di rifiuti e una situazione socio-sanitaria che aveva costretto la dirigente scolastica a chiudere questo plesso e le relative aree attigue con un senso di abbandono nella comunità scolastica e nelle famiglie. Abbiamo stanziato i fondi necessari perché dove c’è degrado e incuria c’è sempre qualcuno che con prepotenza occupa gli spazi e per questo gli abbiamo liberati”. 

Questo il post pubblicato su Facebook dalla Clemente:

“Questa mattina, con le mie colleghe Annamaria Palmieri e Rosaria Galiero, abbiamo finalmente riconsegnato la scuola Savio Alfieri di Secondigliano ai bambini e alle famiglie. La scuola era stata chiusa per le condizioni di uno stabile comunale che affaccia sul cortile del plesso.

A meno di un anno, grazie ad un investimento di circa € 60.000 e alle competenze dei Servizi Tecnici comunali, della Napoli Servizi, dell’Asia Napoli, dell’Unità Operativa Tutela Patrimonio della Polizia Locale e dello stesso personale della scuola, oggi gli alunni sono rientrati nelle loro classi”.

 

 

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