Salerno, 15 tonnellate di carne fresca sequestrata: pericolosa per i cittadini

Quindici tonnellate di carne fresca sono state sequestrate in uno stabilimento adibito alla macellazione a Salerno. La carne sequestrata era priva di informazioni sulla tracciabilità e provenienza ed era trattata in ambienti non idonei dal punto di vista igienico. Un pericolo quindi per la salute dei cittadini che poi l’avrebbero comprata e consumata.

Il maxi sequestro ha riguardato oltre centocinquanta quintali (15 tonnellate) di carne fresca pronta a essere immessa sul mercato. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nas, assieme ai militari dell’Arma appartenenti al Nil (Nucleo dell’Ispettorato del Lavoro), che hanno svolto l’attività nell’ambito dei sempre più frequenti controlli finalizzati a garantire la sicurezza alimentare e la tutela del consumatore. Inoltre la carne suina è risultata essere importata abusivamente e priva dei requisiti minimi di sicurezza igienico sanitaria.  

L’annuncio delle 15 tonnellate di carne sequestrata è stato dato sul sito del Ministero della Salute. Il valore del provvedimento adottato ammonta a 5 mila euro a cui si aggiungono 1.500 euro di sanzioni amministrative. Soltanto qualche giorno fa c’era stata un’operazione analoga nel nolano. E a inizio anno i Nas di Napoli avevano scoperto circa 540 chili di prodotti non a norma. Latticini, carne e pane che era stato distrutto e sequestrato in alcuni locali della città partenopea.

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