Coronavirus, terzo caso a Somma. Sindaco: “Troppa gente in giro, ora basta”

Si registra il terzo caso di Coronavirus a Somma Vesuviana. Lo annuncia il sindaco Salvatore di Sarno, che prega ancora una volta i suoi concittadini di attenersi scrupolosamente alle regole.

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Il popolo sommese è eccezionale e gran parte sta rispondendo bene”, afferma il sindaco, “ma c’è una parte della popolazione, come i ragazzi, che se ne frega di quanto da settimane stiamo chiedendo. Chiedo ai familiari di questi ragazzi di aiutare le istituzioni, di far comprendere ai loro figli che questo è il momento di stare a casa.

Gli anziani hanno sicuramente bisogno di fare quattro passi a piedi ma purtroppo questo è il momento di non uscire. Vedo ancora tante auto in giro, soprattutto nelle periferie“. Di fronte al terzo caso di Coronavirus a Somma Vesuviana, simili comportamenti non sono più ammissibili.

Dobbiamo fare arrivare l’Esercito a Somma Vesuviana?“, chiede ancora Di Sarno. “Io ho fatto la mia scelta precisa: non posso mettere a rischio la salute di chi lavora con me. Ho chiesto loro di lavorare da casa anche in questo periodo in cui li vorrei con me.

Carabinieri, Polizia e Polizia Municipale stanno cercando di controllare tutte le zone della città e ci stiamo concentrando molto sulla periferia, ma non è facile perché il territorio è esteso. Personalmente sto facendo un giro costante della città.

Mi hanno detto che lungo la zona alta di Somma, dunque sulla Montagna in località Castello, abbiamo ancora coppie che escono insieme. NON VA BENE QUESTO IN QUESTO MOMENTO!”. E ancora, raccomanda il sindaco, “non affolliamo le Farmacie per cose inutili che possono essere acquistate anche dopo. Non usciamo in due per andare a fare la spesa. NON SI PUO’ FARE.

Mi hanno detto di persone che vanno nelle case per fare i parrucchieri, i barbieri, le estetiste.  CHI FA QUESTO NON RISPETTA L’ALTRO. Tutti dobbiamo fare un grande ed importante sacrificio. NON VOGLIO ARRIVARE A SCELTE DRASTICHE: STO PENSANDO DI CHIUDERE TUTTO. Ora basta: DOBBIAMO STARE A CASA!“.

In tanto sconforto, però, dalle parole del sindaco emerge anche il grande cuore di Somma Vesuviana: “Ringrazio i tanti imprenditori che stanno dando una grande mano. Ad esempio l’azienda che produce pasti per le scuole, ora chiuse, ha donato prodotti a chi ne avesse bisogno.

In questo momento c’è tanta gente che non potendo lavorare non guadagna. Abbiamo imprenditori hanno donato mascherine che consegneremo ai malati e agli anziani. Ci sono persone che, oltre a pensare all’epidemia, devono continuare a lottare contro malattie che sicuramente non vanno in vacanza. Aiutiamoci! Siamo forti e solo insieme, nel rispetto degli altri ne usciremo e ne dobbiamo uscire in fretta. Grazie!“.

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