Lioni, insegnante positiva al covid: scuola chiusa per 5 giorni

insegnante positiva lioni
Foto di repertorio

Una scuola dell’infanzia è stata chiusa a Lioni (AV) dopo che un’insegnante è risultata positiva al covid. A renderlo noto il sindaco della città, Yuri Gioino, con un post sulla sua Pagina Facebook:

La curva epidemiologica della Campania impone massimo livello di attenzione e giustifica tutte le disposizioni che rientrano nel concetto di ‘massima precauzione’. Alle ore 08:30 di questa mattina sono stato informato dal Dirigente dell’Istituto Comprensivo (questa mattina presto è arrivato l’esito del tampone) che una insegnante della scuola dell’infanzia dell’Istituto, residente in un comune vicino, è risultata positiva al Covid-19.

L’insegnante ha sempre utilizzato scrupolosamente i DPI e non frequentava la scuola da oltre una settimana. Insieme al Dirigente Scolastico ho deciso di sospendere l’attività didattica dell’Istituto Comprensivo fino a Mercoledì 7 Ottobre in attesa che il dipartimento di prevenzione valuti eventuali accertamenti e approfondimenti.

Il provvedimento di sospensione dell’attività didattica si estende anche all’istituto Vanvitelli da domani 03/10, in attesa del completamento dell’indagine epidemiologica che sta riguardando altri comuni e che inevitabilmente dobbiamo avere sotto controllo.

Ho inoltre disposto la chiusura dei parchi comunali. Un atto necessario alla tutela della salute della popolazione ed in primis dei nostri piccoli. È una fase emergenziale, vi garantisco che non verrà lasciato nulla al caso”, conclude il sindaco.

La curva epidemiologica della Campania impone massimo livello di attenzione e giustifica tutte le disposizioni che…

Pubblicato da Yuri Gioino su Venerdì 2 ottobre 2020

L’allarme covid nelle scuole sembra non volersi arrestare, specialmente in Campania, una delle regioni maggiormente colpite dalla pandemia. Oltre all’insegnante positiva di Lioni, è noto il caso di Atena Lucana (SA), dove il sindaco ha deciso di chiudere le scuole a scopo precauzionale. L’allarme è scattato dopo che il figlio di una delle persone contagiate avrebbe usufruito del trasporto scolastico comunale.

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