Cimitero Cardito-Crispano, rubate bambole sulla tomba della piccola Miriam, il papà: “Gesto riprovevole”

miriam leazza
Foto Fb Antonella palladino

Una notizia triste arriva dal cimitero di Cardito-Crispano, sono state rubate alcune bamboline sulla tomba della piccola Miriam Leazza.

Miriam aveva perso la vita a soli 5 anni un anno fa a causa di un malore durante una lezione di danza. Ieri però i genitori hanno dovuto affrontare una notizia sconcertante, la tomba della piccola è stata oltraggiata e derubata di alcune bambole.

A raccontare l’episodio è il papà di Miriam, Giovanni Leazza, ai microfoni di Fanpage: “Quando l’ho saputo non ci volevo credere: possibile che avessero davvero rubato le bamboline che lasciamo sulla tomba della nostra bambina?“. A dirglielo è stata la moglie, Antonella Palladino, che una volta arrivata al cimitero ha visto che qualcuno aveva fatto sparire dei giocattoli che gli stessi genitori portano al cimitero.

Il gesto viene ancora più disprezzato dal padre di Miriam perché sono stati rubati oggetti di poco valore economico ma di grande valore affettivo: “Si tratta di bamboline che non hanno nessun valore e questo rende ancora più brutto il gesto. Sarebbe stato diverso se avessero rubato una lanterna, un vaso, per rivenderlo e ricavarci cinque, forse dieci euro.

Ugualmente sarebbe stato riprovevole, ma ci sarebbe stata una spiegazione, lo avrebbero fatto per guadagnarci. In questo caso, invece, sono giocattolini che costano un paio di euro, chi volete che li ricompri? Senza contare che proprio non riesco a capire come possa mai venire in mente di rubare le bamboline di una bimba“.

I genitori non hanno mai smesso di lottare per scoprire le cause della morte della loro figlia, soprattutto perché alcuni svenimenti erano già accaduti nei mesi precedenti ma erano stati minimizzati dai dottori con una semplice gelosia nei confronti del fratello.

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