Vaccini agli over 70, la Lombardia quella che ha fatto peggio: bene la Campania

Ieri il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha attaccato duramente la categoria dei giovani, rei di scavalcare le liste dei vaccini lasciando a bocca asciutta chi ne ha davvero bisogno come fragili e over 70. Stando ai dati nazionali aggiornati a ieri sera, il Premier non ha tutti i torti: in totale i giovani che sono stati vaccinati sono 1.707.761, un numero superiore rispetto alla fascia 70-79 anni (1.170.029 dosi).

Inoltre Draghi ha espressamente detto: “Le Regioni che sono più avanti con le vaccinazioni dei fragili e gli over 75 apriranno prima. E’ un dovere e un interesse delle Regioni vaccinare prima le categorie fragili, sarà un criterio fondamentale per le riaperture“.

Vaccini over 70 – quale regione ha fatto meglio?

I numeri, ovviamente, sono relativi al numero di abitanti, a chi si è iscritto alle liste, alla quantità di vaccini consegnati per regione e al numero di addetti ai lavori disponibili a vaccinare. Tra le regioni “grandi”, quelle con più abitanti, in base ai dati del Ministero della Salute – aggiornati a questa mattina alle 6 – quella che in quantità numerica ha vaccinato più over (dai 70 anni in su) è la Lombardia (totale 902.812 dosi). Ovviamente la regione ha numeri alti poiché è quella che ha ricevuto più vaccini ma, paragonando i suoi numeri a quelli di altre regioni con ben meno dosi ricevute, si capisce che non sta gestendo bene la campagna vaccinale degli over.

Studiando bene i numeri però c’è una grande falla: la fascia d’età 70-79 anni ha ricevuto 82.566 somministrazioni mentre quella 90+ 167.923. Numeri molto inferiori rispetto alle fasce d’età più giovani (20-29 anni 130.843 dosi, 30-39 anni 178.018 dosi).

Anche il Piemonte più o meno viaggia sulla stessa lunghezza d’onda della vicina Lombardia. Gli over 70 vaccinati sono 506.394 ma nella fascia d’età 70-79 sono ancora troppo pochi (68.147). Numeri leggermente superiori rispetto alla fascia d’età 20-29 (58.514 dosi) ma nettamente inferiori alla fascia 30-39 (77.396).

Tra le regioni che hanno ricevuto più dosi c’è il Lazio che ha somministrato agli over 70 un totale di 648.283 dosi equamente divise per fasce d’età. In questo caso non troviamo anomalie comparando i dati con le dosi somministrate alle fasce giovani.

Una nota di merito invece va a regioni come Toscana, Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia. La Toscana, in base al numero di vaccini ricevuti e somministrati, è probabilmente quella più meritevole. Sono 414.233 gli over 70 vaccinati: la fascia d’età 80-89 ha ricevuto 188.359 dosi, quella 70-79 136.016 mentre quella 90+ 89.859. Numeri decisamente superiori rispetto alle fasce d’età giovani (20-29 55.437, 30-39 74.138) ma soprattutto migliori rispetto alle regioni con più dosi.

Stessa cosa vale per la Campania. Sono 432.035 gli over 70 vaccinati di cui: 269.690 tra gli 80-89 anni, 121.469 nella fascia 70-79 e 40.876 tra i 90+. Anche in questo caso i numeri dei vaccini nelle fasce giovanili non supera nessuna categoria di anziani (se non sommando i dati, come in tutti i casi).

Il Veneto è un’altra regione con numeri molti positivi. Sono 594.144 i vaccini somministrati agli over 70, numero alto considerando i vaccini ricevuti. Il dato più basso è nella categoria 90+ con 60.892 dosi somministrate, numero che viene superato sia dalla fascia 20-29 (64.058) che da quella 30-39 (80.058). Numeri altissimi invece nella fascia 70-79 anni, dato più alto tra tutte le regioni (186.417).

L’Emilia Romagna invece ha il dato più alto per quanto riguarda la categoria 90+, sono ben 106.911 le dosi somministrate contro le 117.233 nella fascia 70-79 anni. Anche in questo caso la categoria dei giovani non supera mai quella degli anziani.

Infine una nota di merito va anche alla Sicilia, che non avendo ancora raggiunto il milione di dosi somministrate è riuscita a vaccinare 381.028 over 70; 217.539 nella fascia 80-89, 124.328 in quella 70-79 e 39.161 in quella 90+.

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