Casavatore, dubbi sulla rapina. L’ipotesi degli inquirenti: banditi lì per uccidere qualcuno

Proseguono le indagini sulla rapina avvenuta lo scorso sabato all’interno della pizzeria ‘Un posto al sole’ di Casavatore che, secondo gli inquirenti, potrebbe legarsi ad una missione di morte. A renderlo noto è ‘Il Mattino’.

Rapina a Casavatore, il sospetto degli inquirenti: possibile missione di morte

Diverse sarebbero le anomalie riscontrate durante il colpo che aprono la strada all’ipotesi di una falsa rapina, avviata dai due banditi probabilmente nel tentativo di cercare qualcuno in particolare. Le forze dell’ordine avevano già evidenziato l’utilizzo di armi fin troppo pesanti da parte dei rapinatori che hanno seminato il terrore fra i commensali con un kalashnikov e un fucile a pompa, non risparmiando nemmeno i bambini.

Nel video, inoltre, è ben visibile il modo in cui entrambi perlustrano la sala dando l’impressione di essere alla ricerca di un preciso bersaglio. Non da meno gli interrogativi sul bottino, fatto di qualche orologio e di una collana d’oro quando avrebbero potuto depredare l’intera struttura: secondo chi indaga è probabile che non trovando l’obiettivo i due avrebbero portato a termine il colpo prendendo qualche oggetto di valore.

Intanto i Carabinieri del comando provinciale di Napoli con i colleghi della compagnia di Casoria hanno avviato decine di perquisizioni nella zona tra Casavatore e Secondigliano per individuare i responsabili della clamorosa rapina.

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