Napoli, morto di covid lo scrittore Michele Serio: non era vaccinato, temeva per le sue allergie

Nella mattinata di ieri, all’ospedale Cotugno di Napoli, è morto Michele Serio, scrittore e musicista partenopeo stroncato dal covid all’età di 67 anni. Circa due settimane fa aveva scoperto di essere positivo al virus. L’uomo non era vaccinato.

Napoli, morto Michele Serio a causa del covid

Inizialmente, pur avendo contratto il covid, non versava in condizioni preoccupanti. Poco dopo, tuttavia, l’aggravarsi della situazione, a causa di una polmonite, ha reso necessaria l’ospedalizzazione. In pochi giorni il suo stato clinico è peggiorato al punto da decretarne il decesso.

Stando a quanto rende noto ‘Il Corriere del Mezzogiorno’, lo scrittore non aveva ancora aderito alla campagna vaccinale in quanto temeva ripercussioni sulla sua salute essendo affetto da importanti allergie. Una scelta, tuttavia, che si sarebbe rivelata fatale per la sua vita.

A poche ore dalla tragica scomparsa in molti hanno voluto ricordare Michele tramite social come Maria Rosaria Pugliese che scrive: “Il Covid si è portato via lo scrittore napoletano Michele Serio e il mondo letterario partenopeo si è impoverito. Dalla sua scrittura graffiante, visionaria, e dai suoi interventi, ironici, provocatori, talvolta dissacranti – fu relatore di tutti i miei romanzi ad eccezione dei gialli – emergeva il carisma unico di uno scrittore di razza, poco presenzialista, ma originalissimo. Grazie Michele per la tua costante disponibilità e i preziosi consigli. Ora riposa”.

Anche Maurizio De Giovanni, che soltanto un anno fa aveva perso la sua mamma, ora piange la morte di uno dei suoi più grandi amici: “Napoli perde il più visionario, folle e talentuoso degli scrittori. Io perdo il più caldo degli abbracci, il più dolce dei sorrisi. Ti voglio bene, amico mio. Te ne vorrò per sempre”.

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