Covid, Antonietta muore dopo la figlia appena nata. Il marito: “Stava per vaccinarsi”

Sulla morte di Antonietta Delli Santi, deceduta a soli 27 anni dopo essere risultata positiva al covid in gravidanza, è intervenuto suo marito Salvatore smentendo le voci circolanti sul presunto rifiuto del vaccino da parte della donna. La coppia, lo scorso settembre, aveva già perso la bambina che aspettavano, la piccola Sharon, nata con parto prematuro proprio a causa delle complicazioni causate dall’infezione.

Morte Antonietta Delli Santi: le parole del marito Salvatore

La donna, nata a Montano Attilia e residente ad Ascea, risultò positiva al covid nel mese di agosto quando era alla 24esima settimana di gravidanza. Le sue condizioni resero necessario il trasferimento al Policlinico Federico II di Napoli e il parto prematuro. A soli 20 giorni dalla nascita, tuttavia, il cuore di Sharon smise di battere. L’intera comunità ha sperato fino alla fine un epilogo diverso per Antonietta ma purtroppo anche lei, pochi giorni fa, è deceduta.

Di qui l’intervento di Salvatore, marito di Antonietta e padre di Sharon, che, nel corso della trasmissione ‘Zona Bianca’ su Rete 4, ha voluto chiarire la vicenda. L’uomo ha raccontato di aver ricevuto la prima dose di vaccino il 4 agosto e sua moglie, poco dopo, lo avrebbe seguito.

“Antonietta non aveva fatto ancora la prima dose di vaccino. Il ginecologo non ci aveva detto di non farla ma preferivamo aspettare in modo che si capisse cosa potesse succedere alle donne incinte. Eravamo all’inizio quindi volevamo capire la situazione. Io sono a favore del vaccino, non c’era bisogno di vedere Antonietta in terapia intensiva per capire a cosa serve” – ha dichiarato.

“Il vaccino magari non proteggerà del tutto dal contagio ma serve a non finire in terapia intensiva e a non arrivare ad una polmonite bilaterale che ti brucia i polmoni. Noi stavamo soltanto aspettando di capire quale fosse il periodo giusto per fare questo vaccino. I primi due mesi avremmo evitato ma al quinto, al sesto mese si deve fare. Andava fatto, mia moglie doveva farlo il vaccino e stavamo per farlo. Io lo avevo fatto il 4 agosto e lei doveva farlo intorno al 20. Abbiamo solo aspettato per capire come funzionava. Oggi vi dico andate a fare questo vaccino” – ha concluso.

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