Terra dei Fuochi, montagne di rifiuti sversate nell’ambiente: sequestrate 2 attività

controlli terra dei fuochi (1)Napoli Continua la cooperazione tra le forze armate nell’attività di controllo e repressione dei reati ambientali nel territorio conosciuto come Terra dei Fuochi. Sono 8 le attività imprenditoriali e commerciali (di cui 2 sequestrate) a cui sono state comminate complessivamente 26.000 mila euro di sanzioni amministrative, 2 persone denunciate, 2700 m3 di rifiuti posti sotto sequestro, 950 mq di aree sequestrate. Sono questi i risultati ottenuti in data odierna durante l’Action Day, operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali, eseguita nel comune di Marcianise (CE).

Terra dei Fuochi: la collaborazione tra Napoli e Caserta

Prosegue, in tal modo, lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti, secondo la pianificazione stabilita nel piano coordinamento della Prefettura di Napoli con la Prefettura di Caserta, le due Questure e con le altre Forze di Polizia delle Province, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”.

Sono, infatti, 12 equipaggi per un totale di 28 uomini messi in campo congiuntamente dall’Esercito Italiano, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Carabinieri forestali, Polizia Provinciale di Caserta, Polizia Metropolitana di Napoli, oltre a unità dell’ASL di Caserta, dell’ARPAC e unità per la repressione frodi dei prodotti agroalimentari.

Nell’attività di controllo e nella ricerca informativa degli obiettivi sono stati impiegati anche assetti RAVEN (Aeromobile a Pilotaggio Remoto, quindi in assenza di pilota a bordo, capace di acquisire e trasmettere immagini e video in real time) del Raggruppamento Campania dell’Esercito (su base 8° reggimento bersaglieri), con sorvoli aerei a supporto degli equipaggi impiegati a individuare aree destinate a sversamenti illeciti o possibili attività riconducibili a tali fini. L’analisi delle immagini delle aree individuate e segnalate in fase di coordinamento ha portato al conseguimento dei risultati operativi conseguiti.

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