Gemelle morte e “scomparse”, i legali dopo la smentita del Cardarelli: “Ora una degna sepoltura”

ospedale cardarelliNapoli Giunge al termine la questione delle gemelle di Torre del Greco morte all’ospedale Cardarelli e poi apparentemente scomparse. I genitori delle piccole, che purtroppo non hanno mai potuto abbracciare, si erano rivolti ad uno studio legale per fare luce sulla situazione. La direzione generale del Cardarelli ha risposto pressoché immediatamente, illustrando come i corpini in realtà non fossero mai stati smarriti e attendessero la famiglia.

Lo Studio3A, in seguito alla replica del Cardarelli, ha diffusa un’ulteriore nota che afferma: “Siamo estremamente felici che questo increscioso problema, come riferisce l’ospedale, sia risolto e che i corpicini delle gemelline si trovino in obitorio: era ciò che speravano con tutto il cuore i loro genitori. Adesso però confidiamo che il Cardarelli li metta anche a disposizione della mamma e del papà e dell’impresa di onoranze funebri per poter dare loro – finalmente – una degna sepoltura, considerato che le due piccole sono spirate il 23 novembre, ossia quasi tre mesi fa, e che è da un bel pezzo che le stanno cercando, al punto da dover presentare un esposto ai carabinieri”.

Gemelle morte e “scomparse”: la smentita del Cardarelli

Il nosocomio partenopeo aveva così smentito la notizia dello smarrimento dei corpi in seguito alla verifica dei dati: “È dunque possibile affermare senza possibilità d’errore che in nessun momento i ‘corpicini’ sono stati smarriti, come affermato in un comunicato stampa diffuso a nome della famiglia e ripreso da importanti testate giornalistiche, ma anzi che gli stessi sono sempre stati custoditi presso l’Obitorio dell’Azienda Ospedaliera in attesa che la famiglia provveda a quanto necessario per la sepoltura”.

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