Morte Anna, le ultime parole dell’ex prima dell’omicidio: “Nel fosso ci vai tu”

E’ stato rintracciato dalla Polizia stradale di Eboli, Alfredo Erra, il 40enne accusato di aver sparato ed ucciso la 29enne Anna Borsa, nonché sua ex fidanzata, che poco prima della tragedia aveva pubblicato diversi post sui social palesando la sua rabbia per la fine di quella relazione.

Arrestato Alfredo Erra, accusato di aver ucciso Anna Borsa

Questa mattina il 40enne, un imprenditore agricolo, giunto al salone di bellezza dove Anna lavorava, avrebbe esploso alcuni colpi di pistola uccidendo la 29enne e ferendo altre persone presenti sul posto. Subito dopo si sarebbe dato alla fuga.

Soltanto cinque ore dopo le forze dell’ordine sarebbero riuscite a fermarlo presso l’area di servizio della stazione di San Mango Piemonte, sull’A2. Vedendoli arrivare, stando a quanto reso noto da ‘Il Corriere del Mezzogiorno’, l’uomo si sarebbe avvicinato ai poliziotti dicendo: “Sì, sono io la persona che state cercando”.

Stando al racconto di una collega di Anna, Alfredo non aveva mai accettato la separazione dall’ex compagna, convinto che “lei fosse soltanto sua”. Non era nemmeno la prima volta che si presentava fuori al negozio, la stessa Anna, poco prima della tragedia, ad una delle sue clienti, aveva raccontato: “Vuole fare una foto con me. Mi sta rendendo la vita impossibile. Ho paura”.

Soltanto pochi giorni fa, sui social, il 40enne scriveva: “Abbiamo camminato insieme fin dall’adolescenza ma mi hai messo lo sgambetto. Ma nel fosso ci vai tu credimi”. Parole forti seguite da altri simili messaggi: “Vi pensate di farmi fare la pallina di tennis ma ora ve la faccio mangiare”.

La relazione tra i due era finita da circa otto mesi, dopo diversi anni trascorsi insieme e l’insofferenza di Anna arrivata al culmine. Anche dopo la separazione la 29enne viveva nel terrore tra minacce e appostamenti. Oggi resta soltanto il dolore per una giovane vita spezzata così ingiustamente.

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