Trema la terra in Bosnia e nel Napoletano: scosse di 5.1 e 2.4 avvertite all’alba

I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno registrato due nuove scosse di terremoto avvenute all’alba con epicentro rispettivamente in Bosnia e a Casalnuovo di Napoli. La prima di magnitudo 5.1, leggermente più bassa di quella registrata in precedenza ma ancora una volta avvertita al Sud Italia, e la seconda di magnitudo 2.4.

Terremoto in Bosnia e a Casalnuovo di Napoli

Alle ore 6:27 una scossa di magnitudo 2.4 si è verificata nel Napoletano, con epicentro a Casalnuovo, ad una profondità di 2 km. Ancora alle 6:27 ora italiana un terremoto di magnitudo 5.1, ad una profondità di 22 km, è stato avvertito in Bosnia ma anche in Italia, in particolare in Puglia e in altre località del Mezzogiorno.

Già nella serata di venerdì scorso, la prima scossa segnalata in Bosnia, di magnitudo 6.0, aveva allarmato la popolazione italiana. Anche a Napoli e provincia il sisma era stato avvertito dai cittadini destando non poche preoccupazioni. Nel capoluogo e nella zona flegrea si pensava all’ennesimo movimento dovuto al fenomeno del bradisismo. Le comunicazioni dell’INGV, tuttavia, avevano poi rivelato l’epicentro in Bosnia, dunque a diverse centinaia di chilometri di distanza.

Ancor prima delle due scosse registrate in data odierna, alle ore 4:16 i sismografi dell’INGV hanno rilevato un’ulteriore scossa, di magnitudo 4.0, nel Mar Ionio Meridionale. Al momento non si segnalano danni a cose o persone. Il bilancio del primo evento sismico avvertito in Bosnia il 22 aprile, invece, è di un morto e diversi feriti nella zona dell’epicentro.

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