Alluvione del 2009 a Casamicciola, prescrizione per l’ex sindaco: morì una ragazza di 15 anni

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L’alluvione di Casamicciola nel 2009

È stata ancora una notte fuori casa per gli evacuati di Casamicciola. L’allerta meteo aveva sospeso i controlli sulle abitazioni, oltre a fare intraprendere la decisione di non far rientrare nelle loro case i cittadini visto il pericolo di ulteriori frane. Da questa mattina, riferisce la Protezione Civile, riprendono le verifiche dando precedenza agli edifici meno danneggiati per fare in modo che alcuni cittadini possano rientrare tra le mura domestiche.

Alluvione a Casamicciola nel 2009: prescrizione per l’ex sindaco

Intanto ieri sera è giunta la notizia della prescrizione per i reati contestati all’ex sindaco di Casamicciola, Vincenzo D’Ambrosio, per l’alluvione del novembre 2009 durante la quale perse la vita una ragazza di 15 anni. Lo riportano i quotidiani Il Mattino e La Repubblica Napoli.

Lo scorso 10 novembre la Corte di Appello di Napoli ha ratificato la prescrizione: D’Ambrosio erano stato condannato il primo grado a quattro anni di carcere per omicidio colposo, mentre era stato assolto dall’accusa di disastro colposo insieme ad altri imputati, tra cui figurava il suo predecessore Giuseppe Ferrandino.

Diversi erano gli imputati

I magistrati sostenevano che Vincenzo D’Ambrosio, oltre a diramare l’allerta meteo come regolarmente fatto, avrebbe dovuto anche predisporre ulteriori azioni di specifica competenza dell’amministrazione comunale. L’ex primo cittadino ha impugnato la sentenza del Tribunale di Napoli sostenendo che l’evento fosse stato imprevedibile ed eccezionale.


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