Donna in lacrime dai carabinieri implorando aiuto: il figlio tossicodipendente la massacra da anni

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Carabinieri

Il calvario fisico è finalmente finito, ma quello morale e psicologico è destinato a durare ancora per una madre che per anni è stata minacciata e massacrata di botte dal figlio tossicodipendente. L’intervento dei carabinieri di Giugliano di Campania (Napoli) ha fatto emergere questa storia di violenza e sofferenza.

Madre maltrattata dal figlio tossicodipendente: le violenze sono durate anni

I militari hanno intercettato la donna in via Innamorati e l’hanno fermata, notando che era in lacrime. La madre ha raccontato tutto ai carabinieri implorando il loro aiuto: era uscita di casa per sfuggire all’ennesima aggressione del figlio di 20 anni che ha problemi di droga. I carabinieri sono così entrati nell’abitazione ed hanno trovato il ragazzo fuori di sé che nonostante la presenza dei militari, ha continuato a minacciare la mamma.

Trovati dei proiettili durante la perquisizione

È stato inevitabile l’arresto: il giovane è stato condotto nel carcere di Poggioreale con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. I Carabinieri, perquisita l’abitazione, hanno anche rinvenuto e sequestrato 2 proiettili e 2 bossoli calibro 5,56.

Maltrattamenti in famiglia: come chiedere aiuto

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità promuove il servizio pubblico del 1522 , un numero gratuito e attivo 24 h su 24 che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking. La pagina web del servizio 1522 fornisce la mappatura aggiornata dei Centri Antiviolenza e di altri servizi a cui le operatrici indirizzano le vittime.


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