Torino, Davide agonizzante dopo un incidente: invece di soccorrerlo lo hanno derubato
Gen 27, 2026 - Redazione Vesuviolive
Davide Borgione
Non è solo una storia di cronaca nera. È uno squarcio inquietante sullo stato di disgregazione etica che attraversa le nostre città. Davide Borgione aveva 19 anni ed era a terra, gravemente ferito, dopo una caduta in bicicletta. Mentre lottava tra la vita e la morte, qualcuno si è avvicinato non per soccorrerlo, ma per rovistargli nelle tasche e rubargli il portafogli. Davide morirà poco dopo, nella notte tra venerdì e sabato.
Davide Borgione agonizzante: invece di soccorrerlo lo hanno derubato
L’episodio è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza della zona ed è ora al vaglio della Procura di Torino, che indaga sulla dinamica complessiva della tragedia. Le immagini mostrerebbero uno o forse due giovani – presumibilmente coetanei – approfittare di un ragazzo inerme, riverso sull’asfalto, incapace di difendersi o chiedere aiuto. Un gesto che va oltre il reato e tocca una soglia di disumanità difficile da accettare.
La prima ricostruzione della dinamica dell’incidente
L’incidente è avvenuto tra via Nizza e corso Marconi, nel quartiere San Salvario, mentre Davide, studente universitario, stava rientrando a casa dopo una serata in discoteca con gli amici. Viaggiava su una bicicletta a pedalata assistita presa a noleggio e non indossava il casco. Secondo una prima ricostruzione, sarebbe caduto autonomamente, battendo violentemente la testa. Solo in un secondo momento un’auto lo avrebbe urtato.
Il conducente del veicolo, rintracciato e interrogato dalla polizia locale, è risultato negativo ai test e ha dichiarato di non essersi accorto dell’impatto. Le immagini delle telecamere mostrerebbero un’andatura costante, senza accelerazioni o tentativi di fuga. Anche questo aspetto è ora oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti, che hanno aperto un fascicolo affidato alla pm Delia Boschetto.
La vergogna del furto
L’allarme è stato dato intorno alle tre di notte da alcuni passanti. I soccorsi hanno tentato a lungo di rianimare il ragazzo, prima del trasporto d’urgenza all’ospedale CTO, dove ne è stato dichiarato il decesso. Accanto al corpo, la bici noleggiata per tornare a casa.
Ma ciò che più colpisce, e che rende questa vicenda insopportabile, è quanto avvenuto prima dell’arrivo dei soccorsi. La Procura valuta ora se contestare, oltre al furto, anche l’omissione di soccorso. Una possibilità che, se confermata, segnerebbe un punto di non ritorno: l’indifferenza assoluta verso la vita umana, sostituita dall’istinto predatorio.
Davide Borgione era un ragazzo con passioni, sogni, un futuro interrotto. Ex calciatore, cresciuto nel Barcanova e passato anche alla FC Torinese, aveva deciso recentemente di lasciare il calcio. Amava la musica e scriveva rap con il nome d’arte “Borgi”. Il Torino Football Club lo ha ricordato come «appassionato calciatore, studente esemplare, amante della musica, da sempre orgoglioso tifoso del Toro», sottolineando che «lascia un ricordo indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto».
