Statale 268, ieri vertice dei sindaci per la messa in sicurezza

Statale 268

Sindaci e consiglieri comunali dei comuni interessati maggiormente alla Statale 268 si sono incontrati ieri per un vertice in Prefettura nel quale si è discusso della messa in sicurezza della cosiddetta “strada della morte” che il 4 gennaio procurò 4 morti in un terribile incidente. I rappresentanti politici di Ottaviano, Volla, Pomigliano D’Arco, Cercola, Pollena, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Nola, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, Poggiomarino, Boscoreale e Boscotrecase hanno gettato le basi per poter una volta e per tutte fare qualcosa di concreto al fine di evitare i terribili incidenti che si susseguono.

Tra le proposte messe al vaglio ci sono soprattutto l’ipotesi di una installazione di uno spartitraffico. Ricordiamo che la Statale 268, che raccoglie un bacino di utenza di circa 300.000 abitanti e ha una sola corsia per senso di marcia. Ma anche dei rilevatori di velocità (i limiti vanno dai 40 ai 70 Km/h) al fine di far rispettare dei limiti che vengono spesso e volentieri disattesi dagli automobilisti. Ma se non c’è controllo, come succede anche per altre cose è chiaro che molti si sentono liberi di poter correre mettendo in pericolo di vita gli altri automobilisti che percorrono la Statale 268.

Speriamo che finalmente qualcosa possa migliorare. E’ da tempo ormai che la Statale 268 è considerata altamente pericolosa sia dagli abitanti che dai politici eppure poco o nulla si è fatto per evitare delle morti per incidente.

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