Truffe dei broker a Napoli: come scoprire se il consulente è abusivo

truffe broker napoliCapita sempre più spesso di sentire notizie di truffe ai danni dei consumatori e dei risparmiatori, ma adesso si stanno diffondendo alcune tipologie che mirano ad entrare nell’ambito della finanza e del trading, anche online. Queste tipologie di truffe sono stridiate nei minimi dettagli per far credere all’utente di avere a che fare con un reale consulente finanziario, nonostante questo sia abusivo ed operi nell’illegalità.

I broker abusivi: la truffa di Napoli

Le truffe dei broker a Napoli continuano. Una notizia del 16 Giugno scorso, ha smascherato un broker abusivo che esercitava senza poterlo fare. I finanzieri del comando provinciale di Napoli sono riusciti a risalire all’origine del giro, scoprendo che un consulente finanziario che operava nel settore, non aveva le abilitazioni che permettono di esercitare la professione.

Il 39enne napoletano, da diversi anni, operava nel settore in modo finanziario, svolgendo l’attività di consulente e broker, nonostante fosse stato irradiato dall’albo per precedenti irregolarità, che lo avevano visto coinvolto in invio di documenti falsi, distrazione di somme di denaro che spettavano ali clienti ed esecuzione di operazioni che non potevano essere effettuate, poiché erano non autorizzate. L’uomo, che ha continuato imperterrito a svolgere la propria attività di consulente finanziario, si era anche macchiato di contraffazione della firma degli investitori. Nell’arco di tempo in cui non poteva operare nel campo, il 39enne napoletano ha continuato a fornire consulenza a più di dieci clienti, sia persone fisiche che società.

Ovviamente tutto ciò gli è costata una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli ed una segnalazione alla Consob.

Perché è importante riconoscere un consulente finanziario abusivo?

Dopo questa vicenda, è difficile affidarsi pienamente alle prestazioni di un professionista nel settore finanziario, poiché possono essere normali alcuni dubbi sulla reale veridicità di chi opera nel settore del trading finanziario.

Per gli investitori più inesperti è molto difficile riuscire a riconoscere un broker affidabile da uno poco affidabile. Come nel caso delle truffe dei broker a Napoli, il trader che si pone di fronte a noi potrebbe essere abusivo. Come fare in questo caso?

Molte persone si affidano ai forum di trading, per scoprire se i broker in questione sono affidabili. Questa tipologia di ricerca però è poco convincente poiché spesso questi forum sono gestiti dai truffatori stessi, o presentano notizie false, create ad hoc per celare la truffa.

Acquisire i dati del broker su cui si intende investire è forse la fase più importante, quindi è essenziale distinguere i fallimenti nati da attività di trading poco vincenti e, dall’altro alto, i fallimenti dovuti ad attività illecite del broker.

Come capire se dietro al broker si cela una truffa

Il primo passo da fare per realizzare un investimento il più sicuro possibile, è quello di frequentare alcuni corsi di trading, così da avere una formazione basilare, prima di affidarsi nelle mani di broker più esperti. In questo modo si ha una maggiore consapevolezza degli strumenti utilizzati dal trader ed è possibile evitare che questo ci possa truffare. Nel caso di broker online, naturalmente, è consigliato consultare prima le recensioni della piattaforma. Ad esempio, le recensioni su eToro, nota piattaforma di copy trading, sono piuttosto positive.

Per non incorrere in brutte sorprese, soprattutto nel caso in cui non si conoscano con certezza sia la qualifica che l’identità del consulente finanziario, non bisogna assolutamente buttarsi a pieno negli investimenti con un eccessivo affidamento.

Per essere certi che il broker non stia operando nell’illegalità, i mercati finanziari sono regolamentati in modo molto rigoroso, proprio per garantire la trasparenza necessaria. Questo è il motivo per cui in Italia, ma anche in altri Paesi del mondo, sono previste delle Autorità di controllo e vigilanza dei mercati finanziari: nel nostro caso sono la Banca d’Italia e la Consob.

La Banca d’Italia ha l’obbligo di controllare i broker, con l’obbiettivo di contenere il rischio e la stabilità del patrimonio di chi investe. Anche la Consob gioca un ruolo fondamentale, vigilando sulla correttezza degli intermediari, quindi dei consulenti finanziari. Contattando questi enti, si potrà scoprire se il broker in questione è un truffatore o meno.