La Presidente di Confcommercio Napoli: “De Luca si adegui al Dpcm di Conte senza ulteriori restrizioni”

Crisi covid – parla la Presidente di Confcommercio Napoli. Il Presidente De Luca nonostante sia stato rieletto con il 70% dei consensi in questo periodo di nuova crisi dovuta al lock down non ha molti estimatori, soprattutto tra i commercianti e gli altri personaggi dei settori in calo.

De Luca non contento dal nuovo dpcm di Conte: “Servono norme più dure”

Siamo l’unica regione che non riesce a dialogare con il proprio Governatore”. Lo ha dichiarato Carla Della Corte, presidente di Confcommercio Napoli, intervenendo nella trasmissione Barba&Capelli su Radio Crc.

Della Corte fa il punto sulla crisi: “L’economia sta subendo pesanti conseguenze. Le persone restano a casa e il clima di paura non porta al consumo. Non è un problema solo della Campania ma generale. Decidere di chiudere non spetta a noi ma è una scelta politica che tocca al Governo.

Abbiamo bisogno di linee guida chiare, invece si vive nell’incertezza più totale. Siamo l’unica Regione che non riunisce a dialogare con il proprio Governatore. In altre regioni i miei colleghi dialogano con gli assessori. Invece De Luca non ci riceve, mi auguro che decida di aprire un confronto”.

Per la presidente di Confcommercio i problemi non riguardano solo per chi chiude: “C’era stata una lenta ripresa da giugno con perdite del 60%. Per l’abbigliamento aumentano le perdite, chiediamo ristori per il commercio anche senza chiusura. Al momento non abbiamo avuto nulla, addirittura si parla di chiudere alle 18 perché evidentemente non ci sono i soldi necessari. Anche senza chiudere abbiamo bisogno di supporti tra Cig e credito di imposta”.

Sulla ristorazione in ginocchio ha affermato “mette in strada tante famiglie creando disoccupazione e tensione, portando a disordini che, non condivido ma capisco la disperazione”. E aggiunge: “I trasporti sono stati diminuiti al 50% perché sono fattore di rischio mentre bar e ristoranti potevano rimanere tranquillamente aperti”.

Infine l’appello a De Luca: “Confrontarsi con noi e adeguarsi al Dpcm che farà Conte senza altre restrizioni non adatte al territorio”.

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