Somma Vesuviana, svolta nel pagamento delle tasse: riduzione della TARI in base all’ISEE

somma vesuviana tasseDalle tasse non si scappa, ogni cittadino che si rispetti deve pagarle ma, sono tante quelle che gravano sulla testa degli italiani. Sebbene si pensi che l’Italia sia il Paese con la maggiore pressione fiscale in Europa, questa affermazione è sbagliata. Il Paese europeo dove si pagano più tasse è la Francia, con il 48,4% del PIL che va nelle casse dello Stato. Segue il Belgio, con il 46,6%, e la Danimarca, con il 46,2%. L’Italia è al settimo posto, con il 41,8%, fra Finlandia, al 42,2%, e Grecia, al 41,4%.

I Paesi europei con meno tasse, invece, sono l’Irlanda, con il 23%, la Romania, con il 27,1%, e la Bulgaria, con il 29,9%. Il quadro cambia, però, se si considera la pressione fiscale sui profitti delle imprese. Significativo, in questo ambito, soprattutto il caso della Danimarca.

A fronte di un 46,2% del PIL a livello generale, il Paese scandinavo chiede alle aziende solo il 23,8% dei profitti. Nella maggior parte dei casi, invece, il peso delle tasse sulle imprese è particolarmente alto.

L’Italia è al secondo posto in Europa per la pressione fiscale a cui sono sottoposte le imprese, alle quali lo Stato chiede il 59,1% degli incassi. Al primo posto c’è sempre la Francia, per la quale si registra un 60,7%, ed al terzo si trova il Belgio al 55,4%.

Somma Vesuviana riduce le tasse da pagare

Sono tanti però i cittadini italiani che, a causa delle troppe tasse da pagare e dal basso stipendio, non riescono ad arrivare a fine mese. Per questo motivo il Comune di Somma Vesuviana ha deciso di far pagare meno tasse e di far entrare in vigore le agevolazioni sulle imposte TARI per chi ha un ISEE inferiore a 20mila euro.

Al via le agevolazioni TARI per le utenze domestiche. Per redditi del nucleo familiare con ISEE fino a 8.266,00 euro applichiamo la riduzione del 40% sulla parte variabile, mentre per redditi del nucleo familiare con ISEE fino a euro 20.000,00, applichiamo una riduzione del 20% sempre sulla parte variabile della TARI. Ci sarà tempo di presentare la domanda fino al 15 dicembre” – dice il sindaco Salvatore Di Sarno.

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