L’appello di Confcommercio Campania: “Allarme Natale, no al Green Pass nei negozi ma vacciniamoci per evitare chiusure”

Confcommercio green pass
Natale 2020

La Confcommercio Campania lancia l’allarme in vista di questo Natale. I commercianti sono infatti preoccupati dall’incremento dei contagi covid e dal rischio di nuove chiusure sotto le festività che comporrebbero gravi danni alle attività che già hanno risentito in questi mesi della pandemia.

L’APPELLO DI CONFCOMMERCIO: “NO AL GREEN PASS NEI NEGOZI MA VACCINIAMOCI TUTTI”

Queste le dichiarazioni della presidente di Confcommercio Napoli, Carla della Corte, insieme a Claudia Catapano di Chiaia Discrict e Andrea Marcone, responsabile Vomero e Arenella di Confcommercio:

Non possiamo permetterci nuove chiusure per colpa di chi non vuole vaccinarsi. È importante garantire una sempre maggiore sicurezza per la salute di tutti i cittadini allo scopo di assicurare un’atmosfera natalizia tranquilla che favorisca lo shopping. Questo periodo è essenziale per il nostro settore che esce da quasi due anni di gravi sofferenze. Noi siamo favorevoli ai controlli nei negozi e nei pubblici esercizi per controllare che tutti abbiamo il Green Pass ma non è assolutamente giusto chiederlo per entrare in negozio altrimenti bisognerebbe esibirlo ovunque anche al supermercato o in farmacia. Inoltre, come accaduto in altre città italiane chiediamo maggiori controlli e di evitare cortei che che danneggiano il normale svolgimento della vita dei cittadini. Certamente non si può scaricare sul commercio un problema generale. I nostri negozi sono sicuri con la mascherina e le igienizzazioni. Certamente non possiamo chiedere il Green Pass nei negozi“.

Sulla stessa scia anche Roberta Bacarelli, presidente di Federmoda:

Dobbiamo fare uno sforzo ancora più forte per garantire sicurezza anche perché arriveranno tanti turisti nel periodo natalizio. Sarebbe opportuno pensare all’obbligo vaccinale o almeno a una maggiore rigidità sui Green pass che dovrebbero essere assicurati solo si vaccinati perché i soli tamponi non possono bastare. Dobbiamo tutti infine lavorare per garantire la salute dei cittadini e la salute delle imprese“.

Anche il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha ribadito la necessità di una terza dose di vaccino scaduti i sei mesi per scongiurare chiusure.

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