Cosa ci sarà nella Pace Fiscale: dalla cancellazione delle cartelle alla grazia per gli evasori fiscali

Il Governo Meloni alle prese con le norme della cosiddetta Pace Fiscale
Il Governo Meloni alle prese con le norme della cosiddetta Pace Fiscale

Ad ogni insediarsi di un nuovo Governo le misure più attese sono sempre quelle di natura economica e finanziaria. Uno dei punti più importanti dell’Esecutivo Meloni riguarda certamente la cosiddetta Pace Fiscale, ossia quell’insieme di norme che consentono ai cittadini di risolvere la propria situazione debitoria nei confronti dello Stato.

Cosa ci sarà nella Pace Fiscale del Governo Meloni

La Pace Fiscale del Governo prevede un alleggerimento sul versante delle tasse e delle cartelle esattoriali. Si va dalla rateizzazione dei pagamenti fiscali per chi ha presentato la dichiarazione dei redditi ma poi non è riuscito a pagare, ma anche l’ipotesi di cancellazione delle pendenze giudiziarie per gli evasori che decidono di saldare, o la cancellazione o dimezzamento delle cartelle esattoriali di importo minimo, tale tra l’altro che non giustifichi nemmeno i costi sostenuti per riscuotere quei crediti. La Pace Fiscale dovrebbe essere contenuta nella prossimo Legge di Bilancio.

Il saldo e la chiusura delle cartelle esattoriali

In Italia le cartelle esattoriali ammontano alla cifra mostruosa di 1.132 miliardi, secondo quanto riferisce il Ministro dell’Economia, Maurizio Leo. Il Governo pensa alla cancellazione delle cartelle esattoriali fino a mille euro e alla riduzione del 50% di quelle fino tremila euro. Anche le sanzioni potrebbero essere riviste, probabilmente al 5% con eliminazione degli interessi. In tali casi il Governo ha una scadenza precisa, il 30 novembre, ossia la data entro cui bisogna effettuare il pagamento delle rate.

Le tasse pagabili a rate

Un’altra importante novità riguarda le tasse, che potrebbero essere rateizzate e senza sanzioni. Attualmente chi è responsabile di omesso versamento delle imposte e voglia regolarizzare la propria posizione, deve passare attraverso la formula del “ravvedimento operoso” in virtù di cui si può pagare la somma entro 30 giorni con una sanzione ridotta. Per l’anno 2022 si potrebbe assistere ad una possibilità di rateizzare l’importo e senza sanzioni, probabilmente per debiti fino a 120mila euro da poter restituire in sei anni. Tale norma potrebbe essere estesa anche ad anni precedenti, ma in questo caso vi sarebbe una sanzione del 5%.

La grazia per gli evasori fiscali

La norma che farà sicuramente più discutere è quella della grazia per gli evasori fiscali. La anticipa il quotidiano La Stampa secondo cui nel pacchetto che dovrebbe varare il Governo ci potrebbe essere la cancellazione di ogni pendenza giudiziaria a carico degli evasori fiscali anche dai processi in corso, ammesso che si paghi il dovuto senza sanzioni né interessi. L’Esecutivo deve valutare se ciò riguarderebbe ogni tipo di reato, anche associazione mafiosa e riciclaggio.


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