MESSAGGIO POLITICO ELETTORALE

Gli italiani non conoscono l’inglese. Imparalo con il Metodo Shenker, il migliore al mondo

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progresso. E’ nelle crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi, supera se stesso senza essere superato”, scriveva così il grande Albert Einstein nella raccolta di saggi pubblicata nel 1934 “Come io vedo il mondo”.

Una massima che in questo particolare periodo storico può spronare giovani e meno giovani a investire per farsi trovare pronti quando la crisi economica e sociale innescata dalla pandemia volgerà al termine. E in quel momento, quando il mondo del lavoro comincerà nuovamente a mettersi in moto che bisognerà farsi trovare pronti per realizzare i propri sogni. Costruire oggi mattone dopo mattone quello che sarà. Senza paure ma studiando le richieste predominanti del mondo del lavoro che mai come in passato richiede una conoscenza fondamentale: la dimestichezza con la lingua inglese.

E su questo punto gli italiani rincorrono senza soluzione di continuità i pari età degli altri paesi europei. In un recente rapporto annuale dell’’EF EPI (English Proficiency Index), che rileva a livello mondiale la padronanza della lingua inglese, l’Italia ne esce drammaticamente ai margini. Secondo l’ente la conoscenza della lingua inglese nel nostro Paese è tra le più basse d’Europa. Ci piazziamo al 36esimo posto nel mondo e solo al 26esimo nel vecchio continente. E guardando al Meridione, la situazione si fa ancor più pesante: Sicilia, Molise, Calabria, Puglia e Basilicata, sono i territori dello Stivale in cui la padronanza della lingua inglese è più carente.

Come potrà uno studente, un lavoratore, un manager d’azienda concorrere all’estero per trovare una sua collocazione lavorativa se la sua conoscenza è inferiore praticamente a tutti i suoi concorrenti? La risposta va rintracciata in ciò che Einstein già pronunciava in illo tempore. In questo momento di crisi generale la cosa migliore è colmare quel gap con il resto del mondo. Chi lo farà avrà delle chance in più per trovare una sua dimensione in Italia e nel resto del mondo.

I dati confermano che la scuola non garantisce un livello di conoscenza sufficiente. Rimane dunque un’unica soluzione: frequentare dei corsi per approfondire una preparazione che altrimenti rimarrebbe a livelli insoddisfacenti.

In Italia c’è Shenker, una scuola di alto profilo in grado di preparare qualsiasi persona e ad ogni livello alla conoscenza della lingua inglese. Presieduta da Francesco Starnella e guidata da Carlo Nicolaj, Antonio Di Falco e Karen Bailey, quest’ultima responsabile dei programmi didattici, conta quattro sedi: Napoli, Portici, Santa Maria Capua Vetere e Milano, con ramificazioni in tutta la penisola. I corsi proposti dall’azienda prevedono numerose soluzioni, costruiti ad hoc a seconda del grado di preparazione dell’iscritto.

In questo particolare periodo si predilige la frequentazione di corsi in Smart Learning (a distanza, ndr), per consentire anche in tempi di pandemia di investire sul personale bagaglio di conoscenze. Shenker ha ampliato in questo senso l’offerta formativa.

IL METODO SHENKER

La vera forza della scuola è il metodo Shenker, studiato per gli italiani per imparare a comunicare in tempi rapidi in lingua Inglese. Il metodo è basato su situazioni di vita reale che solo un soggiorno all’estero, potrebbe determinare e si basa su un sistema infallibile di verifiche che consente di monitorare la curva di apprendimento dello studente dalla prima all’ultima lezione.

A differenza dei classici metodi diretti, dove l’apprendimento è legato esclusivamente all’interazione studente-insegnante, il Metodo Shenker prevede un programma di studio personalizzato e guidato, che segue una metodologia unica e collaudata, ideata appositamente per gli italiani e applicata da insegnanti madrelingua formati e continuamente aggiornati con le più moderne tecniche didattiche. Stabilito il livello iniziale, definito l’obiettivo ed i ritmi di studio, lo studente ha la certezza di raggiungere il risultato prefissato nei tempi stabiliti.

COME FUNZIONA IL METODO SHENKER

Sono tre le fasi fondamentali del metodo Shenker: self study, verifiche con il tutor e l’incontro con l’insegnate. Prima di tutto è fondamentale comprendere il livello di partenza. E’ possibile scoprirlo rapidamente con l’assessment test, strumento che analizza scientificamente i progressi in tutte le aree di ogni singolo studente, andando ad intervenire, all’occorrenza su ogni singola area, analizzando anche la parte di fluency che nei test, di norma, non viene analizzata. Lo Shenker corporate assessment kit, si conclude con un report finale e l’analisi che porta ad una offerta formativa personalizzata grazie ad un grafico che indica le aree comunicative su cui intervenire.

SELF STUDY

In questa prima fase, prevista in ogni forma di apprendimento, lo studente è supportato da un valore aggiunto dato dal fatto che sarà affiancato  da una guida audio che ricrea situazione di vita reale  estremamente attuali e coinvolgenti. Questo aspetto offrirà l’opportunità di creare un contatto diretto e quotidiano con la lingua che abitua l’orecchio all’ascolto, considerato che uno dei principali problemi degli studenti è la comprehension, che tra l’altro è lo specchio dello speaking.

VERIFICHE CON IL TUTOR

Tutto il percorso formativo del Metodo Shenker viene costantemente monitorato attraverso verifiche individuali, scritte ed orali. Il positivo superamento dei test è la condizione essenziale per passare al livello successivo. Si ha quindi la certezza di un apprendimento che non lascia spazio a dubbi o lacune. Particolarmente efficace è il test orale detto anche “one minute test”: occorre rispondere a tutte le domande in un solo minuto, il che è possibile solo se la lezione è stata assimilata al punto da consentire risposte automatiche.

INCONTRO CON L’INSEGNANTE

Ogni settimana gli studenti si incontrano con l’insegnante madrelingua che, dopo il momento della verifica, pone particolare enfasi sulla lingua parlata esercitando la conversazione e la comprensione. Particolare attenzione viene dedicata alla pronuncia con lo studio della fonetica, strumento essenziale per capire e farsi capire in inglese.

Complessivamente sono 70 i corsi disponibili nelle sedi di Shenker che preparano privati ed aziende alla conoscenza della lingua inglese dal livello più basso fino a quella più aulica, grazie alla peculiarità del Metodo Shenker sviluppato dai tutor che sono tutti madrelingua. La formazione è tarata sulle esigenze specifiche di ogni studente con corsi che vanno dal seles&marketing al public speaking, dal legal english al medical english.

Potrebbe anche interessarti