Allerta caldo: temperature infernali nel Casertano, oltre i 50 gradi percepiti

Allerta caldo: il satellite SENTINEL 3 del programma COPERNICUS condotto dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) rileva la temperatura della terra (non dell’aria) e ha individuato le giornate del 12 e del 13 agosto 2019 come le più calde dell’anno.

L’Esa ha comunicato che, nel Casertano, ci sono stati e ci saranno picchi di oltre 50 gradi: sono stati percepiti 51 gradi a Marina di Ginosa (Taranto) e 50 a Grazzanise, in provincia di Caserta, oltre che in città come Latina e Capo Carbonara (Cagliari). Poco sotto i 50 gradi le temperature percepite a Lecce Galatina, Trapani e Capo Frasca (nel Sud Sardegna).

Sin da ieri, secondo l’Aeronautica, l’alta pressione nord africana ha raggiunto i picchi massimi: molte zone del Paese continueranno a superare i 40 gradi accompagnati da un altissimo tasso di umidità.

allerta caldoIl team del sito www.ilMeteo.it comunica che il grande caldo africano avvolgerà ancora tutta l’Italia con temperature prossime ai 40 gradi nelle aree interne della Sardegna, della Puglia e fino a 41 gradi in Umbria.

Al Sud spiccheranno i 38 gradi di Benevento e di Bari. Sul resto del Centro termometri fino a 37-38 gradi a Roma e Firenze e salendo verso Nord su gran parte dell’Emilia Romagna come a Bologna, Ferrara, Forlì e Cesena sotto l’afflusso bollente dei venti di Garbino.

Anche la stessa regione Campania ha emesso un proprio bollettino meteo sulla calura degli ultimi giorni che indica i giorni 12, 13 e 14 agosto come le giornate coinvolte nell’allerta caldo. I consigli del bollettino di oggi (sempre inerente all’Avviso di Criticità di Calore in atto diramato il giorno 10 agosto per quelli successivi) sono:

  • Visto l’aumento delle temperature che potranno determinare condizioni di criticità per la salute, in particolare per le fasce fragili della popolazione, di predisporre ogni utile iniziativa per prevenire eventuali situazioni di disagio.
  • In considerazione dell’intensificazione dei venti a partire dal pomeriggio, di prestare attenzione a tutte le strutture soggette alle sollecitazioni (pali della pubblica illuminazione, strutture provvisorie, gazebo, ecc…) e le aree alberate del verde pubblico.

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