La resistenza degli operai Whirlpool, acclamano il sindaco: “de Magistris uno di noi”

Oggi, al Maschio Angionino, si è riunito il Consiglio comunale per discutere del contezioso Whirlpool. L’obiettivo è quello di formulare un documento da presentare domani al Mise previsto per le 17.00. Fuori, gli instancabili lavoratori che lottano per se stessi e per le loro famiglie. “Indossano” la loro personale resistenza, sfoggiando magliette con la scritta “Whirlpool, Napoli non molla”.

Ad affiancare i lavoratori in protesta, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, da sempre fautore di una politica sociale, che viene accolto con un grido di richiesta speranzosa e fiducia “Luigi uno di noi” da alcuni lavoratori Whirlpool di via Argine.

Il sindaco di Napoli, prima di entrare nella Sala dei Baroni, parla dell’urgenza di riconfermare l’accordo, che è l’unica cosa che preme alla città e ai lavoratori partenopei.

Ricorda che i finanziamenti dovevano servire per la conferma e il rilancio del piano industriale che riguardava la sede di Napoli. Insiste, poi, sul ribadire che questa è una questione che riguarda prettamente la città di Napoli, di una sua azienda, dei suoi lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali, dunque non dev’essere strumentalizzata dal governo nazionale.

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